Giorgio Persano,   Lawrence Weiner,    Mens Rea,   photo Paolo Pellion

Giorgio Persano, Lawrence Weiner, Mens Rea, photo Paolo Pellion

ATPdiary ha diviso in tre sezioni l’ AGENDA Torino: Coming up trovate gli opening, gli  Ongoing – le mostre che vi consigliamo di visitare, la maggior parte delle quali abbiamo già recensito nei mesi scorsi – e Coming up Sound & Art dove vi segnaliamo una selezione di concerti di musica elettronica. Vi segnaliamo CRIPTA747 e la Galleria Franco Noero: non sappiano ancora le prossime mostre.

Hanno collaborato Rita Valente e Matteo Mottin

COMING UP:   

MARTEDì 4 Febbraio 2014

Luce Gallery / “Muted Noise”, Hugo McCloud

h. 18.30 /  Corso San Maurizio, 25 –  fino all’11 marzo 2014

Hugo McCloud in Muted Noise, presso gli spazi Torinesi di Luce Gallery, cerca di modificare la natura dei materiali sublimandoli in opere compiute attraverso un approccio alchemico, incorporando il “rumore” del processo di ossidazione che corrode, contamina e infine trasforma.  L’artista Californiano intraprende un’intensa ricerca di laboratorio assieme all’impiego di materiali industriali ed edili, objects trouvés, viti, pannelli, lastre metalliche, grate, bitume, foglia di alluminio e lastre d’acciaio tra loro ossidate; forgia così le proprie opere assimilandone la struttura ad una costruzione modulare.  L’indagine dell’artista, tramite l’assemblaggio di forme costitutive, estremamente distanti dalla tradizione pittorica in senso classico, si incentra sulla declinazione artigianale dell’intervento creativo e sulla fisicità performativa.

SABATO 8 Febbraio 2014

CO2 / “President Room”, Ilja Karilampi

h. 18.00  /   Via Arnaldo da Brescia 39 –  fino al 29 Marzo 2014

Ilja Karilampi apre il nuovo corso di CO2 nella sede di Torino dal titolo President room Tutta la sua opera si concentra attorno a una rilettura ironica di determinati fatti storici, letterari o di costume, presentati attraverso codici propri della cultura underground.  I lavori presenti, realizzati appositamente per gli spazi della galleria, alludono a forme arcaiche già metabolizzate dal nostro incoscio. In alcuni casi profili primordiali, come avviene nella serie di sculture in argilla, contenenti oggetti e simboli del nostro quotidiano, e in altri visioni contemporanee come avviene nel timbro Nord-koreano che riporta il titolo del progetto.  A seguire, il primo appuntamento con CARSICO, un progetto musicale in una location segreta, con live-set di Ilja Karilampi e ospiti speciali. 

ONGOING:

Giorgio Persano / “MENS REA”, Lawrence Weiner

Via Principessa Clotilde, 45 – Fino al 28 Febbraio

Partendo dal presupposto che il pensiero è colpevole soltanto quando genera un’azione, Lawrence Weiner dispone nello spazio esempi concreti di cose che, se da una parte risultano legati al concetto, dall’altra, sono pronti a liberarsi in infinite considerazioni. L’artista prevede quindi il massimo livello di autonomia interpretativa per il pubblico, al quale affida la responsabilità del presunto verdetto.Sospese così nel dubbio le sculture non forniscono risposte ma suggeriscono possibili domande, aperte a molteplici prospettive.

Fondazione Merz / “Abbiamo amato tanto la rivoluzione”, Alfredo Jaar

Via Limone, 24 – Fino al 9 Marzo  

Per la Fondazione Merz Alfredo Jaar ha ideato un nuovo progetto giocato sul concetto di riflesso e di riflessione che, nel solco del suo interesse per la relazione tra cultura e vita democratica, interroga il senso della memoria e dell’impegno politico degli anni Sessanta e Settanta, non per commemorare, ma per tornare a promuovere la cultura come fattore di cambiamento. 

Guido Costa Projects / “Dénouement”, Peter Friedl

Via Mazzini 24 – Fino al 15 Febbraio

Il termine francese “dénouement”, traducibile letteralmente come “scioglimento”, o “risoluzione”, appartiene originalmente alla teoria del dramma: nella tragedia porta alla catarsi, nella commedia a un happy end. L’artista declina brillantemente tale pluralità di significati nei suoi lavori creati negli ultimi due anni e radicalizza la sua ricerca artistica sull’interazione estetica tra il documento e l’artefatto.

Alberto Peola /  “Istanbul New Stories”, Paola De Pietri

Via Della Rocca, 29 – Fino al 28 Febbraio

“L’interesse alla base di questo mio nuovo ciclo di opere è per quello che accade da quando si comincia a progettare un nuovo quartiere o area residenziale di grande o media scala fino a quando la nuova comunità parte dal suo grado ‘zero’. 
Le fotografie ritraggono scheletri di case, uomini, donne, piccoli paesaggi transitori, spazi chiusi disegnati e organizzati e spazi esclusi, aperti, case, cani, fondazioni, muri… Rimane forte il senso di precarietà, di instabilità e sgomento. La scala sulla quale si collocano le immagini è quella dello spazio ‘calpestato’ dove i temi generali della metropoli sono calati dalla massa al singolo”. (cit. Paola De Pietri, dal comunicato stampa)

Norma Mangione Gallery / “I was there”, Ruth Proctor

Via Matteo Pescatore, 17 – Fino all’8 Marzo  

Attraverso una serie di atti contemplativi, performativi e ripetitivi, l’artista mette in gioco i rapporti tra il temporaneo e permanente o tra passato, presente e futuro. L’atto di filmare e fotografare il suo lavoro trasforma situazioni momentanee in oggetti permanenti.

GAM /  VITRINE: “Pause”, Manuele Cerutti

Via Magenta 31- Fino al 6 Aprile

L’installazione presentata da Manuele Cerutti mette in luce come il lavoro pittorico s’inserisce in una circolarità di sguardi tra soggetto che guarda e oggetto osservato, soffermandosi nell’opera d’arte per afferrare il flusso continuo delle cose, i messaggi che esse inviano, il passaggio di visioni che ne deriva, lo scambio di relazioni che costituiscono la realtà. Nella confusione caotica dell’immaginario contemporaneo Cerutti crea un intervallo di contemplazione e ascolto, e invita lo spettatore a partecipare a questo momento attraverso il suo incontro personale con l’opera.   

Auditorium RAI - RAI Nuovamusica 2014,   Torino

Auditorium RAI – RAI Nuovamusica 2014, Torino

COMING UP Sound and Vision

VENERDì 7 Febbraio 2014 

BLAH BLAH /  Breathless (UK)

h.22.00  –   Via Po, 21

Attivi sin dai primi anni 80 i Breathless sono a tutti gli effetti una band storica e seminale dell’undergorund inglese al di là di ogni possible trend musicale ed unici nel loro suono malinconico tra psichedelia, rarefatte tastiere, il basso profondo di Ari Neufeld, gli echi e le melodie dellle chitarre di Gary Mundi (attivo anche con le noise band Ramleh e Skullflower) e la voce di Domic Appleton (anche membro del progetto collettivo di casa 4AD This Mortal Coil a seguire selezioni musicali “new wave” dagli anni ’80 alle nuove generazioni con KILLING MOON “New Wave Party”, dj CLEAN PEE e dj ROBERTO MELLE. 

GIOVEDì 13 Febbraio 2013

BLAH BLAH /   Loscil (Canada) + Fieldhead

h.22.00 –   Via Po, 21

www.fieldheadmusic.com

Loscil, “the looping oscillator”, è il progetto di musica ambientale del canadese Scott Morgan, batterista della band indie-rock Destroyer. Ispirato dalla grande musica rock ed elettronica tedesca degli anni 70, soprattutto dei Cluster, così come dal minimalismo e dalla musica per film le composizioni di Loscil si snodano in robusti soundscapes elaborati in ambiente Max e con occasionali strumenti acustici ed ha all’attivo sei album realizzati per la storica etichetta Krankydi Chicago.  Fieldhead, ovvero, Paul Elam dà vita a desolati paesaggi sonori accompagnati dal violino di Elaine Reynolds, immersi nel rumore di fondo dei nastri analogici.

GIOVEDI 20 Febbraio 2014

Auditorium Rai “Arturo Toscanini” /  Rai NuovaMusica 2014 – Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

piazza Rossaro  

h. 20.30 e nell’intervallo – Foyer – Rework e live set – Vaghe Stelle + XIII

h. 21.00 Auditorium – Concerto

Fabio Maestri direttore /  Francesco D’Orazio violino

Michele Tadini …Je vous en Prix (2013)  

Bruno Maderna Composizione n. 1 (1948-49 – rev. 2007) –  (Prima esecuzione dell’edizione critica a cura di Angela Ida De Benedictis)  

Valerio Sannicandro Cori, per violino e orchestra (2008) –  (Prima esecuzione assoluta)  

Ivan Vandor /  Offrande (1993 – rev. 2013)

(Prima esecuzione della versione riveduta)

LUNEDI 24 Febbraio 2014

Auditorium Rai “Arturo Toscanini” /  Rai NuovaMusica 2014 –  Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai  

h. 20.30 e nell’intervallo – Foyer – Rework e live set Paolo Dellapiana

h. 21.00 Auditorium – Concerto –   Pietro Mianiti direttore

Federico Gardella –   Mano d’erba, per orchestra (2011) –   (Prima esecuzione italiana)

Pasquale Corrado –  Sfera (2012) –   (Prima esecuzione italiana)

Alberto Colla –  Starlights (Luci stellari), symphonic poem on the life of a star (2002)

Malika Kishino –   Zur Tiefe (2013) –  (Prima esecuzione italiana)

Steve Reich –   Section IV, da The Four Sections (1987)