Mario Airò La memoria dell’elefante workshop dell’artista con i figli dei dipendenti del Gruppo Elica nell’ambito di E-STRAORDINARIO for Kids Fabriano,   2013 Foto: Stefano Menconi

Mario Airò La memoria dell’elefante workshop dell’artista con i figli dei dipendenti del Gruppo Elica nell’ambito di E-STRAORDINARIO for Kids Fabriano, 2013 Foto: Stefano Menconi

Si è svolta venerdì scorso, 6 settembre, una giornata un po’ particolare.  Curata da Marcello Smarrelli – e organizzata non che prodotta daI Gruppo Elica in collaborazione con la Fondazione Ermanno Casoli – la giornata in questione ha avuto come ‘titolo’: La Memoria dell’elefante. Al centro della scena, il mondo dell’infanzia, in concreto, i figli dei dipendenti del Gruppo Elica: un gruppo scatenato di 40 bambini ‘famelici’ di curiosità e ‘assetati’ di conoscenza mista a divertimento. Ad orchestrare questa giornata speciale Mario Airò, controllato a vista da un impegnatissimo Smarelli che ha contribuito in prima persona alla buona riuscita del workshop.

Nell’ambito di E-STRAORDINARIO for Kids, progetto di educazione all’arte contemporanea, “Il workshop, è stato incentrato sulla produzione e sull’utilizzo della carta, attività che da sempre contraddistingue e identifica Fabriano. E-STRAORDINARIO for Kids s’inserisce all’interno di una più ampia visione formativa e didattica, connettendosi al genius loci e alle specificità del contesto, con l’obiettivo di far conoscere ai bambini, attraverso il gioco, alcuni elementi chiave dell’identità e della storia fabrianese.”

Il workshop si è articolato in una prima fase didattica in cui i bambini sono stati accompagnati in una visita guidata del Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, seguita da un laboratorio con un mastro cartaio che ha facilitato la comprensione degli stadi produttivi e del percorso museale. Parallelamente si è svolto il laboratorio con Mario Airò, finalizzato alla realizzazione di un’opera collettiva con la carta che è stata allestita nella sede principale di Elica.

Alcune domande a Mario Airò a proposito della ‘memoria dell’elefante’

ATP: Ho visitato poco tempo fa il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano. Ho fatto delle scoperte incredibili sia sulla storia che sull’utilizzo della carta. La prima tappa del workshop tocca proprio questo museo. Cosa ti ha colpito di questo luogo e qual è la scoperta che ti ha più suggestionato?

Mario Airò: Ho visitato per la prima volta il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano qualche anno fa e ricordo di essere rimasto letteralmente affascinato ed entusiasmato. E’ da lì che è iniziata l’avventura sulla carta, uno dei filoni di ricerca che sto perseguendo negli ultimi anni. Da lì sono nati alcuni dei lavori della mostra Ling (2011-2012 Galleria S.A.L.E.S., Roma), e molti altri ancora che sto realizzando e che ho nel cassetto.

ATP: La carta è la protagonista del workshop che hai fatto con i figli dei dipendenti del Gruppo Elica. Mi racconti un po’ il progetto? Qual è l’idea di base da cui partono i bambini per utilizzare la carta?

M.A.: Volevo fare qualcosa che fosse al contempo divertente e stimolante. Il fatto di poter partire dal processo di fabbricazione della carta mi ha spinto a separare in tappe il processo immaginativo artistico. Ho quindi studiato un sistema in modo che i bambini intervenissero direttamente sulla carta in fabbricazione, sagomando il loro foglio, su cui poi intervenire con colore a corpo e segno a tratto, con diversi media specifici per ogni operazione. 

ATP: Il risultato del workshop è la realizzazione di una grande opera collettiva realizzata dai bambini. La grande installazione, si ispira alla statua crisoelefantina dello Zeus di Olimpia, celebre opera dello scultore ateniese Fidia, considerata una delle sette meraviglie del mondo antico. Perchè hai scelto questo maestoso soggetto?

M.A.: La statua che si conosce solo attraverso il racconto è già di per sé affascinante, un forte stimolo per l’immaginazione. Che questa poi fosse frutto di una immaginazione complessa ed enciclopedica, col suo impianto volto a conglobare figure differenti, racconti mitologici, polimaterismo ecc. è quanto di più lontano ci sia dalla visione neoclassica della scultura; mi ha sempre trasmesso una sensazione di vitalismo brulicante. Persino il termine “crisoelefantina” racchiude, nella sua sonorità, del mistero, nonostante significhi semplicemente di oro e avorio.

A TP: In molte tue opere hai lavorato con la carta, in connubio con altri materiali. Brevemente, perchè scegli questo materiale – sia come supporto che come mezzo – per molte tue opere?   

M.A.: Non ho un motivo univoco o un’intenzionalità particolare. E’ un mezzo che mi è simpatetico e in esso al momento trovo molte possibilità di invenzione, reinvenzione e rielaborazione del linguaggio che mi è più congeniale.  

Mario Airò La memoria dell’elefante workshop dell’artista con i figli dei dipendenti del Gruppo Elica nell’ambito di E-STRAORDINARIO for Kids Fabriano,   2013 Foto: Stefano Menconi

Mario Airò La memoria dell’elefante workshop dell’artista con i figli dei dipendenti del Gruppo Elica nell’ambito di E-STRAORDINARIO for Kids Fabriano, 2013 Foto: Stefano Menconi

Mario Airò La memoria dell’elefante workshop dell’artista con i figli dei dipendenti del Gruppo Elica nell’ambito di E-STRAORDINARIO for Kids Fabriano,   2013 Foto: Stefano Menconi

Mario Airò La memoria dell’elefante workshop dell’artista con i figli dei dipendenti del Gruppo Elica nell’ambito di E-STRAORDINARIO for Kids Fabriano, 2013 Foto: Stefano Menconi

Mario Airò La memoria dell’elefante workshop dell’artista con i figli dei dipendenti del Gruppo Elica nell’ambito di E-STRAORDINARIO for Kids Fabriano,   2013 Foto: Stefano Menconi

Mario Airò La memoria dell’elefante workshop dell’artista con i figli dei dipendenti del Gruppo Elica nell’ambito di E-STRAORDINARIO for Kids Fabriano, 2013 Foto: Stefano Menconi

 

Mario Airò La memoria dell’elefante workshop dell’artista con i figli dei dipendenti del Gruppo Elica nell’ambito di E-STRAORDINARIO for Kids Fabriano,   2013 Foto: Stefano Menconi

Mario Airò La memoria dell’elefante workshop dell’artista con i figli dei dipendenti del Gruppo Elica nell’ambito di E-STRAORDINARIO for Kids Fabriano, 2013 Foto: Stefano Menconi