Artissima 2013,   Oval Torino © Francesca Verga  / Conferenza Stampa

Artissima 2013, Oval Torino © Francesca Verga / Conferenza Stampa

Ha preso finalmente avvio la 20° edizione di Artissima. Mentre scrivo assessore e sindaco si stanno dilungando sull’importanza di mettere Rivoli al centro del territorio. Speriamo che non restino solo parole. Quanti ricordi legati a quel ‘meraviglioso’ museo, quante belle mostre, progetti interessanti… Ci auguriamo tutti che il Rivoli riprenda forza (e coraggio!).

Ma concentriamoci su Artissima. Pochi minuti fa Sara Cosulich Canarutto ha tracciato le grandi linee dell’edizione di quest’anno, sicuramente importante visto che è il ventesimo. Alla bella età di vent’anni, la fiera ‘mostra i muscoli’ sia all’interno che all’esterno. Presentandosi come il ‘motore culturale’ della città, la fiera ha inondato di ‘contemporaneità’ musei, fondazioni, strade, istituzioni, palazzi ecc.

Sara Cosulich Canarutto si è posta una domanda fondamentale quando ha assunto il ruolo di direttore di Artissima: “In un’epoca di tante fiere in tutto il mondo, che specificità dare ad Artissima? Cosa si può fare per dare forza al sistema? La risposta che mi sono data è molto semplice, dare ad Artissima una forte riconoscibilità come fiera di ricerca, votata alla sperimentazione e che punta soprattutto ai giovani. Giovani non in senso solo anagrafico, bensì anche alla freschezza delle idee, alla sperimentazione di cose nuove. Giovani artisti che lavorano con giovani gallerie”. Giovane, allora, nel senso che intende la direttrice è la tendenza fondamentale della fiera.  Ha sottolineato, la direttrice, che quest’anno sono stati invitati nuovi collezionisti mai venuti prima d’ora ad Artissima, alcuni proveniente dall’America Latina e altre aree esotiche del mondo.

Quest’anno sono ben 190 le gallerie provenienti da ben 40 paesi in tutto il mondo (130 straniere e 60 italiane). Niente di mutato per quanto riguarda le sezioni: Main Section, New Entry, Present Future e Back to the Future.

La Cosulich Canarutto ha sottolineato l’importanza dei premi: Premio Illy Present Future dedicato ai giovani artisti emergenti (il cui vincitore verrà reso pubblico domani); il premio Guido Carbone New Entries (per le gallerie della sezione) e il nuovo Premio Ettore Fico, istituito per valorizzare e promuovere il lavoro dei giovani artisti che verrà nel 2013 assegnato ad un artista scelto tra quelli esposti nella fiera.

Lunga la lista dei ringraziamenti, soprattutto ai tanti curatori delle varie sezioni, come Filipa Ramos per i Walkie Talkies, il coordinatore dei curatori invitati a selezionare le gallerie per la sezione di Present Future, Luigi Fassi ed Eva Fabbris, coordinatrice dei curatori della sezione Back To The Future.

“Quest’anno, lo devo proprio sottolineare, la fiera si è raddoppiata, per sforzi, energie e coinvolgimento. Perché raddoppiata? Perchè con il grande progetto ONE Torino, realizzato con il grande sostegno di soldi pubblici, Artissima vuole coinvolgere la città e prolungare l’energia della fiera anche all’intera Torino dopo l’intenso weekend.”

Artissima 2013,   Oval Torino © Francesca Verga

Artissima 2013, Oval Torino © Francesca Verga

Artissima 2013,   Oval Torino © Francesca Verga

Artissima 2013, Oval Torino © Francesca Verga