Sheet, 2011, Lenzuolo, collant in nylon, filo metallico Photo by Francesco Cardarelli
 Björk wears crochet costume by The Icelandic Love Corporation
Photographers: Inez van Lamsweerde and Vinoodh Matadin – Graphic design: M/M Paris
 Triptych, 2010, Ricamo su velluto (tre pezzi), Photo by Francesco Cardarelli
 
“C’è una teoria che afferma che un’eruzione del Lakagigar in Islanda fu uno dei motivi principali della Rivoluzione Francese.”
(…)
“Prima che il caffè arrivasse in Europa, la gente beveva molta più birra e non era in forma per fare la rivoluzione. “
(…)

PinkSummer: “Cosa presenterete da pinksummer?”
Iceland Love Corporation : “Wheel – una scultura di grandi dimensioni, fatta di legno, calze di nylon e luce. Abbiamo usato collant di nylon come materiale nel nostro lavoro fin dall’inizio della nostra collaborazione. Alcuni pezzi, come Bald Eagle, Second Skin e Black Swan, sono stati fatti con un vecchio metodo che una di noi imparato da sua nonna, secondo il quale si formano piume o petali con filo e collant. Poi li abbiamo indossati come parte del nostro costume e lo scorso anno abbiamo iniziato a esplorare davvero il materiale, perché ha così tanti livelli interessanti concettualmente. Il collant è un oggetto molto femminile, ma anche il risultato di un processo tecnologico e chimico molto complesso. Una specie di miracolo scientifico, che ha sostituito le calze di seta. Un simbolo di controllo dell’uomo sulla natura, o forse piuttosto un segno di come siano grezze e sterili le creazioni sintetiche umane in confronto alla natura.
Una volta stavamo facendo esperimenti in studio con dei collant colorati e la luce, e abbiamo visto questa forte somiglianza con le vetrate. Molte delle vetrate nei rosoni delle chiese gotiche, raccontano la storia dell’immacolata concezione della Vergine Maria. Wheel d’altra parte mostra gli organi sessuali dell’essere umano maschile e femminile, gli organi che si occupano della concezione biologica di un embrione umano. Il ciclo di collant colorati rappresenta il ciclo mestruale e il ciclo della luna è visibile anche intorno a tutta la rappresentazione, in modo da collegare l’universo esterno all’universo interno. Al centro c’è l’uovo, il sole di questo universo interiore e gli spermatozoi che si stanno avvicinando. Questo è il vero miracolo della vita, molto più complesso di quanto possiamo immaginare.”

 

PS: “Esistono gli elfi?”
ILC: “Si.”

In mostra un grande rosone (tipo cattedrale) fatto di legno e collant di nylon con immagini di organi genitali maschili e femminili…
 
Nonostante questo, non so perché, ma a me i nordici (anche artisti) danno sempre l’idea di essere gente più seria di noi… 

Impressione di Andrea Balestrero
Per leggere il testo completo della conversazione tra le galleriste di Pinksummer e The Iceland Love Corporation, clicca qui

Pinksummer, Genova