Il Dono. Sulla vita e la morte – Installation view – Bergamo, Palazzo della Ragione | Sala delle Capriate (Piazza Vecchia) © ph. Paolo Biava
Il Dono. Sulla vita e la morte – Installation view – Bergamo, Palazzo della Ragione | Sala delle Capriate (Piazza Vecchia) © ph. Paolo Biava

Inaugurata online, la mostra “Il Dono. Sulla vita e la morte” riapre al pubblico. La collettiva, a cura di Stefano Raimondi, è installata nella Sala delle Capriate del Palazzo della Ragione in Città Alta, a Bergamo ed è stata uno degli eventi di ArtDate 2020.
L’esposizione presenta opere storiche di Alberto Garutti, Felix Gonzalez-Torres e Namsal Siedlecki e nuove produzioni di Matilde Cassani, Andrea Mastrovito, Jonathan Monk e Andrea Romano. Tutti artisti che hanno concepito la loro pratica artistica come dono.

In particolare l’opera “Didascalia” di Alberto Garutti è costituita da pile di fogli di carta colorati su cui sono stampati i titoli di altre opere dell’artista, concepite come arte pubblica. Il visitatore può prendere liberamente alcuni di questi fogli.
La bocca della verità di Matilde Cassiani interpreta il concetto di verità come il vero dono. Ispirata alla bocca della verità romana, questa versione della stessa è uno specchio metallico che confronta il visitatore. Un mortaio dietro la maschera spara a intervalli imprevisti nell’aria fazzoletti di seta ricamati, piccoli doni per il visitatore.
Tra le opere installate nella mostra Il Dono, il cui allestimento è a cura di Maria Marzia Minelli, vi è Shelf life di Jonathan Monk. Si tratta di una serie di 36 dipinti in tela grezza su cui l’artista ha apposto pennellate in gesso, a richiamo delle possibili configurazioni che libri possono assumere su scaffali. Donata dall’artista all’associazione The Blank, quest’opera servirà per l’annuale Benefit  dell’associazione.
Andrea Romano ha deciso di devolvere parte del budget di produzione della sua opera “From me to .give” all’app .give ideata dall’artista Massimo Grimaldi, di prossima uscita. Nella sala Romano presenta quattro poster illustranti alcune parole tratte dal progetto di Grimaldi. Questi poster, declinazioni della serie di collage “Drawer bottoms” e realizzati con carte tipicamente usate per il rivestimento di mobili, possono essere presi liberamente dal visitatore.

Il lavoro dei sette artisti è in dialogo con sette associazioni di volontariato del territorio bergamasco: Aiuto per l’Autonomia Odv ONLUS, Avis Provinciale Bergamo, Ente Nazionale per la Protezione degli Animali (ENPA) – sezione di Bergamo, Fabbrica dei Sogni ONLUS, Orto Botanico di Bergamo ‘Lorenzo Rota’, Primo Ascolto Alzheimer. Raimondi afferma: “al visitatore verrà richiesto, in cambio dei doni che gli vengono fatti dagli artisti, di dedicare, se vorrà, una parte del suo tempo per fare un’attività utile socialmente insieme a una di queste associazioni”.

Per visitare la mostra sono proposte visite guidata in italiano e in LIS.

Il Dono. Sulla vita e la morte – Installation view – Bergamo, Palazzo della Ragione | Sala delle Capriate (Piazza Vecchia) © ph. Paolo Biava
Il Dono. Sulla vita e la morte – Installation view – Bergamo, Palazzo della Ragione | Sala delle Capriate (Piazza Vecchia) © ph. Paolo Biava
Il Dono. Sulla vita e la morte – Installation view – Bergamo, Palazzo della Ragione | Sala delle Capriate (Piazza Vecchia) © ph. Paolo Biava