Esiste una correlazione tra genere e carriera nel sistema dell’arte? Qual è la situazione in Italia? Come si posizionano istituzioni e mercato?

Queste le domande che aprono l’appuntamento di lunedì 23 ottobre – dalle ore 17:30, Aula G 0.4, Edificio G – ospitato e promosso dal  Dipartimento Arti Visive di NABA. L’incontro mette a fuoco la tematica sulla presenza delle donne artiste in Italia. A partire dalla ricerca svolta dal Master in Contemporary Art Markets, che ha censito la programmazione di musei e gallerie nel 2016, sono emersi  i dati delle partecipazioni femminili nel sistema dell’arte.
L’appuntamento prevede una tavola rotonda con progetti e approfondimenti di Barbara Casavecchia, critica d’arte e curatrice indipendente; Anna Daneri, curatrice, co-fondatrice di Peep-Hole e coordinatrice di Back to the Future, Artissima; Francesca Kaufmann, gallerista; Donata Pizzi, collezionista; Iolanda Ratti, conservatrice del Museo del Novecento. La serata sarà introdotta da una lecture della sociologa tedesca Katrin Hassler, autrice del volume “Kunst und Gender” (Transcript Verlag, 2017), che offrirà una prospettiva internazionale sul tema.

Nel 1985 le Guerrilla Girls pubblicavano il loro primo manifesto per denunciare – con ironia e percentuali precise – le diseguaglianze di genere nel mondo dell’arte. Le statistiche hanno svolto un ruolo spesso secondario nel discorso sull’arte e sul genere, che si è sviluppato in particolare a partire dagli anni ’70. Gli strumenti della sociologia – come dimostra la ricerca di Katrin Hassler – possono invece fornire dati utili ad analizzare il sistema dell’arte, dove si riproducono rapporti di potere che rispecchiano quelli presenti anche in altri campi.
Il report 2017 “Presenza e rappresentazione delle donne artiste in Italia” realizzato dal Master in Contemporary Art Markets presenta una fotografia dell’attuale situazione italiana, a partire da statistiche e dati pubblici relativi alla programmazione di gallerie private e spazi istituzionali, con uno sguardo alla storia recente del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia e al mercato delle aste.

L’incontro vuole essere anche l’occasione per presentare alcuni progetti recenti che hanno visto protagoniste le artiste donna e discutere prospettive future, a partire dalla rinnovata attenzione che si riscontra su scala internazionale per il loro lavoro negli ultimi anni. A parlarne, Barbara Casavecchia, che da sempre usa gli strumenti della critica d’arte in riviste e cataloghi per valorizzare le artiste e riconsiderarne il ruolo nella storia recente; Anna Daneri, coordinatrice di Back to the Future, la sezione di Artissima dedicata ai “pionieri dell’arte contemporanea”, dove le donne sono numerose quest’anno; Francesca Kaufmann, tra le galleriste italiane una delle più attive sostenitrici del lavoro delle artiste, in particolare delle ultime generazioni; Donata Pizzi, la cui raccolta – presentata lo scorso anno alla Triennale – è dedicata alle più significative interpreti nel panorama fotografico italiano dalla metà degli anni Sessanta a oggi; Iolanda Ratti, che al Museo del Novecento ha curato una mostra su Amalia Del Ponte, unendo ricerca storica e valorizzazione della collezione dell’istituzione milanese.

L’incontro è introdotto da Silvia Simoncelli, course leader del Master in Contemporary Art Markets e moderato da Caterina Iaquinta e Elvira Vannini, docenti del Dipartimento Arti Visive di NABA.

All’incontro farà seguito una pubblicazione con approfondimenti, interviste e testi sul tema.

ore 17:30 “Gender and Art: Statistics and Leading Positions in the International Field”, lecture di Katrin Hassler

ore 18:30 presentazione Report 2017 e tavola rotonda con Barbara Casavecchia, Anna Daneri, Francesca Kaufmann, Donata Pizzi, Iolanda Ratti.

NABA Nuova Accademia di Belle Arti Via C. Darwin 20 Milano
Aula G 0.4, Edificio G
23 ottobre 2017

Donne artiste in Italia. Presenza e rappresentazione. Report 2017 - NABA 2017