Photo Delfino Sisto Legnani

Photo Delfino Sisto Legnani

Grande fermento per V-A-C, la fondazione moscovita nata nel 2009 e impegnata nella produzione di cultura contemporanea attraverso progetti espositivi, pubblicazioni, performance e programmi educativi che cancellano le barriere delle diverse discipline, ridefinendo le coordinate del panorama contemporaneo all’interno di una nuova geografia globale.

A Mosca i riflettori sono tutti puntati sul cantiere della prima sede russa dell’istituzione — GES-2  — attualmente in corso d’opera nel cuore della città. Il sito del progetto si trova infatti nell’isola Bolotny, in un distretto culturale molto attivo, vicino al famoso Strelka Istitute e in mezzo al triangolo museale formato da Museo Puskin delle Belle Arti, Multimedia Art Museum of Moscow e Galleria Tret’jakov.

Il futuro centro per le arti e la cultura sorgerà sulle fondamenta di una centrale elettrica di inizio Novecento da lungo tempo dismessa, e con i suoi quasi 40mila mq di superficie diventerà il nuovo punto di riferimento della vita sociale e culturale della scena moscovita, nonché il più grande centro d’arte contemporanea della nazione.

‘Frameworks’ for DK Zattere, Palazzo delle Zattere Mark Fell Photo by Robin Roger

‘Frameworks’ for DK Zattere, Palazzo delle Zattere Mark Fell Photo by Robin Roger

Il progetto di ristrutturazione, affidato al Renzo Piano Building Workshop, prevederà — dal sito dello Studio — “una combinazione di spazi di diverse dimensioni e altezze, così da assicurare una molteplicità di condizioni spaziali adatte alle necessità espositive e performative“. GES 2 sarà anche dotato di una piazza coperta, di zone per la ristorazione, di una biblioteca e un media hub, di un auditorium, un bookshop, un polo educativo per le attività didattiche e sarà affiancato da una struttura dotata di laboratori di produzione accessibili agli artisti.
Se nella capitale russa si dovrà pazientare ancora un po’ prima di poter accedere al nuovo spazio V-A-C — l’apertura di GES 2 è prevista, in più fasi, a partire dall’autunno 2019 —, nel quartier generale veneziano, inaugurato nella primavera 2017, la programmazione è già ben avviata.

Conclusa la mostra The Explorers, Part One: Lynette Yiadom-Boakye and James Richards (25 Maggio — 22 Ottobre 2018) e in attesa di Time, Forward!, progetto curato in collaborazione con Omar Kholeif che verrà inaugurato nel maggio 2019 in concomitanza con la 58esima Mostra Internazionale d’Arte di Venezia, V-A-C Foundation presenta il programma sperimentale DK ‘Zattere.

Dal 26 novembre 2018 al 24 marzo 2019, nel periodo in cui la città si svuota dagli eventi che la animano durante la Biennale, l’istituzione russa proporrà a Venezia un nuovo tipo di esperienza culturale, con l’obiettivo di richiamare sempre più persone a Palazzo delle Zattere e di incoraggiarle a confrontarsi con lo spazio in modo più dinamico, usandolo e rendendolo proprio nell’arco dei prossimi quattro mesi.

UNSETTLING Or-Azulay

UNSETTLING Or-Azulay

Rifacendosi alla terminologia sovietica per descrivere una casa della cultura (DK è l’abbreviazione del russo dom kultury solo a Mosca se ne contavano circa 300, molte delle quali oggi non sono più operative —), il nuovo programma di eventi rifletterà il tipo di attività che ha reso questi centri culturali così popolari nella Russia degli anni Venti. Le case della cultura erano centri ricreativi di quartiere istituiti e organizzati dalla popolazione locale, che offrivano alle persone un luogo dove praticare i propri hobby. Spesso erano dotate di gallerie d’arte, teatri, laboratori, biblioteche, cinema, sale da concerto e stazioni radio locali.

DK ‘Zattere’ è una proposta poliedrica che prevede, al pianoterra, uno spazio dedicato alle performance sperimentali e a live musicali e, al primo piano, un’area per le proiezioni di film d’artista e un apposito cineclub il cui cartellone offre narrazioni legate ai temi di comunità, migrazione, memoria e visione, oltre a una piccola biblioteca e sala di lettura, e aree dedicate a workshop o aperte a ospitare iniziative culturali spontanee proposte da studenti e residenti.

Il secondo piano sarà invece occupato dalla una nuova installazione site-specific dell’artista multidisciplinare Mark Fell, che ha già collaborato con V-A-C a Mosca nel febbraio 2017 come curatore del progetto sonoro Geometry of Now: il visitatore si troverà immerso nel suono, in un ambiente dotato di un’ampia zona dedicata allo yoga.

DK ‘Zattere’ prende avvio domenica 25 novembre con il concerto dal vivo del musicista veneziano Gigi Masin, specializzato in musica ambient.

Il programma delle attività di DK ‘Zattere’ completo di date e orari ai link:
V-A-C
FB Palazzo delle Zattere 
Eventi

Gigi Masin

Gigi Masin