manoplà,   photo: Claudia Pippo

manoplà, photo: Claudia Pippo

Un quadrato nero che omaggia Malevich, due occhi, una bocca, un tessuto tecnologico:  il confronto tra l’artista Diego Perrone e l’esperienza di un’azienda del made in Italy di eccellenza, La Rocca srl, ha prodotto i manoplà. Un guanto, una pochette, una maschera in 100 esemplari, numerati e firmati da Diego Perrone.

Si tratta della prima di una serie di produzioni di idee d’artista promossa dall’associazione contemporary locus in collaborazione con realtà produttive e artigianali di eccellenza. L’obiettivo è svelare nuove potenzialità unendo arte e “saper fare” nell’utilizzo di materiali innovativi. Frutto di un lavoro e di una sperimentazione durata circa un anno, manoplà è anche uno strumento di sostenibilità dell’associazione, un progetto che invita a sostenere la sua mission che dal 2012 è invitare artisti contemporanei internazionali a svelare con progetti site specific luoghi sconosciuti, dismessi o dimenticati.

La prima presentazione al pubblico, manoplà #01,  è stata ospitata il 21 novembre, a Bergamo dal concept store Coffe N Television (Via San Bernardino, 22/b), realtà di riferimento a livello europeo per la sua attività di ricerca e selezione, dalla moda, al design e all’editoria.

La serata è stata l’occasione per raccontare la nascita del progetto attraverso un talk,  con l’artista Diego Perrone, Flavio Forlani (La Rocca srl), e la curatrice Paola Tognon (contemporary locus). Insieme a loro tutto il team creativo che ha partecipato al progetto e alla sua comunicazione, dal packaging al sito internet al video diretto dall’artista Marco Chiodi. Per festeggiare la nascita di manoplà seguiranno anche drink e una playlist a cura di Coffe N Television.

Per tutte le informazioni e sapere dove trovare manoplà è online il sito www.manopla.it.

Testo di Marco Tagliafierro

Diego Perrone  - manoplà,   photo: Claudia Pippo

Diego Perrone – manoplà, photo: Claudia Pippo

manoplà,   photo: Claudia Pippo

manoplà, photo: Claudia Pippo

manoplà,   photo: Claudia Pippo

Manoplà, photo: Claudia Pippo

manoplà,   photo: Claudia Pippo

manoplà, photo: Claudia Pippo