Diego Miguel Mirabella| Decorato, decoroso, distratto | Studio SALES di Norberto Ruggeri, Roma – Installation view

Arroccarsi.

Restare fermi e tenere una posizione. Guardare da lontano, osservare una scena.
Quando ci si arrocca ci si mette sulla difensiva, ma si tiene anche un punto. Viene in mente il gesto del sedersi a braccia conserte, mentre si è dediti a guardare qualcosa. È in questa posizione, in questo atteggiamento insieme estremamente aperto e chiuso, che si immagina Diego Miguel Mirabella, presente negli spazi dello Studio SALES di Norberto Ruggeri a Roma: seduto in disparte, nell’atto di studiare gli spettatori del suo ultimo progetto. Decorato, decoroso, distratto: tre aggettivi che, oltre a diventare titolo del progetto, suggeriscono tre atteggiamenti propri dell’artista, come fossero un manifesto inciso nell’aria. Distratto – eppure estremamente vigile – come le gambe distese e con i piedi accavallati dell’opera omonima, distese su di un piedistallo realizzato in vimini, le cui scarpe dalle suole consunte dal tanto camminare, sono diventate specchi nei quali riflettersi e allo stesso tempo essere guardati. 

Lunga è la strada che questi piedi hanno percorso o sono piuttosto emblematica metafora di un sostenuto immobilismo?

Decorato, come quei frammenti di storie scritti negli iconici lavori mosaicati, in cui le regole della composizione di stampo marocchino vengono rotte per lasciare spazio a nuove forme e nuovi racconti. Tra le nuove produzioni primeggia il grande lavoro Il rito si accordava al gioco, la bocca arsa e gli occhi bruciati. Scoprivamo il sole: momenti rubati ad un momento incastonato in un tempo indecifrabile, che appartiene ad un passato indefinito che interrompe il pattern ripetitivo e geometrico della tradizione decorativa africana. I tasselli di ceramica, invece di incorniciarsi in motivo decorativo, accolgono pensieri in forma minimalista, come strappi che si allargano nel continuum dello sfondo.

Diego Miguel Mirabella| Decorato, decoroso, distratto | Studio SALES di Norberto Ruggeri, Roma – Installation view

Su quest’opera magnetica lo sguardo si interrompe, rapito, immerso in un frame che restituisce anche una dimensione sensibile oltre che emozionale, legata ai ricordi dell’infanzia, con un rimando al meriggio siciliano, immerso nella calura estiva. Ad ogni opera appartiene un momento descritto, che non sono stati pensati come unicum; eppure, sembrano costruire il copione di un racconto: Davanti le luci le ditaMi arroccoUna segreta felicità. Le parole si disperdono attraversando il colore, persino disperdendosi dietro la sua ombra.

Come nel tempo ha già avuto modo di abituare i suoi spettatori, Mirabella prepara il pubblico ad un’immersione in un mondo intimo e delicato, in cui si entra in punta di piedi, in silenzio mentre le immagini suggeriscono una serie di altre immagini non scritte, in cui per ognuno si apre la possibilità di creare proiezioni dense di sensazioni. Si entra in silenzio per passeggiare tra i frammenti di vita di Diego Miguel Mirabella, provando a sovrapporsi alle sue emozioni e, allo stesso tempo si viene avvolti da tutto quel significato altro che ogni occhio può intravedere all’interno dell’opera. Si scrivono storie nella storia, discorsi costruiti a partire da regole non visibili sino a formare un paesaggio che antecede il pensiero e distrae ogni possibile, certa, trama così come lo stesso artista lo definisce. Un paesaggio che ha a che fare con il vedere, con il senso di visione che accompagna in questo intreccio di trame possibili e mai svelate del tutto. 

Un paesaggio che ha a che fare con l’andare, il muoversi, ma anche con il restare fermi. Distratti dalle tante sollecitazioni che la visione offre, eppure così attenti. 

Fino al 16 luglio 2021, Studio SALES di Norberto Ruggeri, Piazza Dante 2, Roma

Diego Miguel Mirabella| Decorato, decoroso, distratto | Studio SALES di Norberto Ruggeri, Roma – Installation view
Diego Miguel Mirabella| Decorato, decoroso, distratto | Studio SALES di Norberto Ruggeri, Roma – Installation view