Davide Bertocchi - circle on wall,   courtesy fabio farbè

Davide Bertocchi – circle on wall, courtesy fabio farbè

Dal 2008 lo spazio di via Gaffurio 8 ha offerto una programmazione che ha portato diversi artisti a confrontarsi con la dimensione dell’abitare. Col passare del tempo lo spazio, prima decisamente domestico, è diventato sempre più neutro, cercando di conformarsi agli usuali spazi/galleria cui siamo abituati.

“Mi sono accorto che GAFF piano piano perdeva la sua caratteristica di “casa” e diventava sempre di più una galleria, il classico white cube”, racconta Fabio Farnè. “Erano spariti i mobili, pavimento bianco, pareti bianche, una fila di neon a soffitto. Invece ho sempre creduto che quello che rendeva interessante il progetto di GAFF fosse la dimensione “domestica”,  il fatto che durante le inaugurazioni si perdeva tempo in cucina attorno al secchiaio ed ai fornelli con un bicchiere di vino rosso in mano, con i lavori degli artisti perduti tra le cose di casa o ancora che invadevano le cose di casa fino a confondersi con queste”.

Ora GAFF vuole ritornare ad essere una casa e parte dal salotto, in particolare dal divano.

“Ho deciso di ritornare a far vivere GAFF come una casa ed ho cominciato rimettendo dentro al white cube un divano ed un tavolino, insomma un salotto – non ti nascondo che “Couch” di Andy Warhol è sempre stato un riferimento per me. Poi sono certo che mi diranno che è un white cube ugualmente, che il divano è un day bed in ecopelle bianca, un simulacro, e il tavolino 3 pannelli di compensato 80X80, ancora un simulacro, ma quello che mi interessa è il concetto, insomma siamo finalmente in un salotto. Altro elemento caratteristico del progetto è che gli artisti sono invitati a creare e a presentare dei disegni sul tavolino del salotto -disegni perché GAFF è da un po’ che orienta la sua ricerca al disegno, sul tavolino perché la dimensione nuova che cerchiamo è quella del presentare opere non a parete, sotto vetro, incorniciate ma semplicemente appoggiate sul tavolino, una a fianco dell’altra e, perché no, una sopra all’altra”.

Davide Bertocchi è il primo artista invitato a creare ed esporre disegni sul tavolino del salotto per cercare sia un punto di vista nuovo per il visitatore, seduto sul divano di fronte al tavolino, come pure una modalità nuova di osservare disegni. I suoi disegni saranno visibili il 30 settembre dalle ore 18 alle 21.

“Cambia il punto di vista del visitatore, seduto sul divano e con i lavori a portata di mano, che si possono anche toccare”, continua Fabio. “Cambia anche il rapporto dell’artista con lo spazio; intanto GAFF sarà la sua casa (il divano il suo letto) e il suo studio (i disegni saranno lavori nuovi prodotti nei giorni precedenti la serata evento) e il tavolino il suo tavolo da lavoro ed il piano dove esporre”.

Welcome to Davide Bertocchi.

farnespazio.it

newmuseum.org/artspaces/view/farnespazio

GAFF,   Milano,   courtesy Fabio Farnè

GAFF, Milano, courtesy Fabio Farnè