Ettore Favini,   Ordito, 2011 e Cantra, 2011 – Installation view – legno, ferro e lanaCourtesy l’artista
Photo Maria Zanchi
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“Quando ho visitato i matronei della Basilica sono rimasto colpito dall’atmosfera che quegli ambienti emanano: si sente il deposito del tempo, come polvere sulle pagine di un libro.
Vorrei che le mie opere consegnassero questa suggestione: qualche cosa che avvolge qualcos’altro, ma in modo dolce e caldo. Ho pensato cosi? alla tessitura, metafora della nostra vita, e in particolare all’ordito, quasi un rituale, un’azione difficile e complessa che segna l’inizio di qualcosa di nuovo. Su di esso lavora la trama”. Ettore Favini
Ogni cosa a suo tempo / All in Good Time 
a cura di Stefano Raimondi, Paola Tognon, Mauro Zanchi  
Capitolo III: David Adamo e Ettore Favini 
Fino a 20 Novembre, Basilica di Santa Maria Maggiore
Piazza Duomo, Citta? Alta, Bergamo


David Adamo, Untitled, 2011 – Legno di cedro Courtesy IBID Projects, Londra / UNTITLED, New York 
  Photo Maria Zanchi