Daniele Innamorato,99,acrylic on canvas,cm 200x500, 2015

Daniele Innamorato, 99, acrylic on canvas, cm 200×500, 2015

Mercoledì 29 marzo inaugura la mostra personale di Daniele Innamorato negli spazi di Marsèlleria in via Paullo 12/a, coinvolgendo tutti i tre piani dello spazio espositivo. La mostra si intitola Like no tomorrow e raccoglie i lavori più recenti e inediti dell’artista, in cui vengono combinati materiali, tecniche e supporti differenti. La curatela è di Giorgio Verzotti. Dipinti, libri d’artista, cellophane e collage… tutto assume un’intensa forza emotiva e potenza espressiva.

Segue una breve intervista con il curatore —

ATP: Per quanto riguarda la “potenza espressiva”, la “vibrazione quasi violenta”, l’“esplosione vivida” (da cs) presenti nei lavori di Daniele Innamorato… In concreto, come esprime l’artista questa vitalità espressiva?  

Giorgio Verzotti: La esprime con grande dispendio di energia creativa, adottando diversi materiali sui quali esercita una forte manualità.

ATP: In riferimento alla dimensione sessuale ed erotica e al “rapporto fisico con la materia”, ma anche alla pittura come “atto erotico”, in che termini possiamo parlare di sensualità ed erotismo nella creazione di suoi lavori?

G.V.: Diciamo erotico, non sessuale, anche se la creazione artistica può intendersi come la metafora di un atto d’amore, ma questo vale per tutti gli artisti. Parliamo di erotismo per la passione che Innamorato mette nell’agire con i materiali, nello spazio enorme del suo studio, al lavoro su grandi o grandissime dimensioni. Grandi tele su cui spruzza la pittura in una agitazione progressiva che diventa quasi panica e naturalmente coinvolge tutto il corpo.

ATP: Il titolo della mostra Like No Tomorrow vuole essere un invito ad un godimento pieno della vita, al vivere intenso del presente? 

G.V.: Se volete si, perché no. In realtà sottolinea l’urgenza quasi drammatica che l’artista sente quanto dipinge.

ATP: Un altro elemento che emerge nelle opere dell’artista è quello degli “scarti della produzione”, “avanzi”, “scampoli del reale”. In che termini questi aspetti sono assimilabili al suo lavoro?

G.V.: Gli scarti “di produzione” vengono quasi sempre riutilizzati a comporre altri lavori, come nel caso dei collages, essi vengono letteralmente assimilati nell’opera

ATP: In che modo Innamorato si cimenta con i concetti di casualità e causalità? 

G.V.: È sempre casuale quello che fa perché tutto dipende dal gesto immediato, intuitivo, irrazionale. Nello stesso tempo si può die che nulla è casuale perché tutto è previsto, o meglio prefigurato nella sua testa.

ATP: Un aspetto immediatamente percepibile delle opere di Daniele Innamorato è il colore. Che valore ha questo per l’artista e come viene tradotto nei differenti materiali, tecniche e supporti utilizzati?

G.V.: Il colore ha una funzione fondamentale nel suo lavoro e viene espresso con grande generosità, nei dipinti, come è facile intuire, ma anche nei collages realizzati con la sovrapposizione di numerosissimi strati di ritagli irregolari o nei libri dalle pagine interamente sature di pittura

ATP: Per quanto riguarda il libro d’artista di Daniele Innamorato, ci puoi anticipare qualcosa su come sarà strutturato?

G.V.: No, ci stiamo ancora lavorando e sarà un sorpresa.

Daniele Innamorato,17 RARE DEAD BUTTERFLY COLLECTION (avanzi series), acrylic and collage on paper, cm 140x250, 2007-2012

Daniele Innamorato,17 RARE DEAD BUTTERFLY COLLECTION (avanzi series), acrylic and collage on paper, cm 140×250, 2007-2012

Daniele Innamorato,7,untitled acrylic on canvas, cm 66X53, 2014

Daniele Innamorato,7,untitled acrylic on canvas, cm 66X53, 2014

Daniele Innamorato,2RARE DEAD BUTTERFLY COLLECTION (avanzi series), acrylic and collage on paper, cm 200x220, 2007-2014

Daniele Innamorato,2RARE DEAD BUTTERFLY COLLECTION (avanzi series), acrylic and collage on paper, cm 200×220, 2007-2014