Dan Perjovschi, drawings repertoire, 1995-2012, courtesy the artist and kaufmann repetto, Milan

Dan Perjovschi, drawings repertoire, 1995-2012, courtesy the artist and kaufmann repetto, Milan

 

Dan Perjovschi / Good news, bad news, no news 

Dan Perjovschi realizza – negli spazi della galleria kaufmann repetto – una monumentale installazione site-specific che ricalca i paradigmi della sua ricerca pluriennale. Le pareti che cingono gli spazi della galleria vengono interamente rivestite con pagine di quotidiani di diversa provenienza, su cui Dan Perjovschi interviene direttamente, dando forma a una moltitudine di disegni tracciati con un pennarello nero, uno dei tratti più rappresentativi della sua opera. 

Partendo dagli sviluppi economici e sociali che caratterizzano il nostro presente, Good News, Bad News, No News costituisce un commentario del tempo attuale: attraverso un linguaggio ironico e pungente, Dan Perjovschi ci restituisce un imponente spaccato della nostra società, un ritratto capace di mettere a nudo le contraddizioni e i paradossi che caratterizzano il vivere contemporaneo in un contesto di progressiva globalizzazione economica e culturale. (da CS)

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Dan Perjovschi / Good news, bad news, no news

Dan Perjovschi creates – in the spaces of the gallery kaufmann repetto – a monumental, site-specific installation that follows the footsteps of his extended research. The walls of the gallery space are entirely covered with pages from various newspapers, on which Dan Perjovschi intervenes directly, forming a series of designs drawn with a black marker, one of the most representative features of his work.

Having as a starting point the economic and social developments that characterise our times, Good News, Bad News, No News is a comment of the present: through an ironic and strong vocabulary, Dan Perjovschi present us an impressive cross-section of our society, a portrait capable of exposing the contradictions and the paradoxes of our contemporary living, within the context of a progressive, economic and cultural globalization. (from the Press Release)