• Bahamut?, Current Milano, 2016 - dettaglio
  • Bahamut?, Current Milano, 2016 - Installation view
  • Bahamut?, Current Milano, 2016 - dettaglio
  • Bahamut?, Current Milano, 2016 - Installation view
  • Bahamut?, Current Milano, 2016 - Installation view
  • Bahamut?, Current Milano, 2016 - dettaglio
  • Bahamut?, Current Milano, 2016 - dettaglio

Apri i battenti a Milano CURRENTuna piattaforma creata da artisti e curatori. Ha base in uno spazio indipendente a Milano dove sperimentare ed esporre le forme contemporanee di creazione. Current è un artist-run space aperto alla collaborazione con altri progetti italiani e internazionali. Il progetto è stato ideato da Alessandro Azzoni, Ruben De Sousa, Tania Fiaccadori, Carlo Miele, Francesco Pieraccini e Marcella Toscani.

Lo spazio apre con la mostra  Bahamut?, primo progetto che ospita le opere di Davide Dicorato, Tania Fiaccadori, Stefano Filipponi, Jacopo Martinotti, Carlo Miele e Salvatore Ricci. Per maggiori informazioni CS Bahamuth Current Milano

ATP:  Quando avete aperto lo spazio e con quali obbiettivi? 

Usciti dall’Accademia (chi da NABA a chi da Brera) ci siamo trovati mossi dal desiderio di mettere in pratica quanto studiato nei diversi anni di formazione. Ci siamo resi conto che la possibilità di sperimentazione, nei numerosi spazi esistenti a Milano, era cosa tutt’altro che facile.  Parlando con i giovani artisti dell’accademia, o da poco diplomati, abbiamo compreso che necessità comune era quello di frequentare uno spazio dove vedere e sperimentare le nuove idee. Abbiamo dunque deciso di inserirci in uno spazio con una forte storia alle spalle: CURRENT ha base nell’ex Studio D’Ars, in Via Sant’Agnese 12 a Milano. Dico “ha base” per il nostro desiderio è quello di essere identificati con una piattaforma aperta e non solamente in un luogo fisico preciso e fisso.

ATP: Attualmente cosa esponete?

Lo spazio è stato aperto al pubblico il 15 marzo. La prima mostra che ospitiamo è Bahamut?: una riflessione sui miti e sui riti contemporanei. Gli artisti coinvolti sono Davide Dicorato, Tania Fiaccadori, Stefano Filipponi, Jacopo Martinotti, Carlo Miele e Salvatore Ricci. Con la prima mostra parteciperemo a Studi Festival. Il focus per la nostra zona sarà venerdì 18, giorno in cui lo spazio sarà anche inaugurato effettivamente.

ATP: Che mostre avete in programma per i prossimi mesi?  Oltre alle mostre temporanee pensate di ospitare anche appuntamenti di altra natura? 

Bahamut? finirà il 19 aprile. A partire dalla settimana successiva vorremmo organizzare una serie di studio visit all’interno di Current per renderlo spazio-laboratorio, di circolazione di riflessioni e di confronti tra noi e chi desidera partecipare. Inviteremo artisti che conosciamo e artisti che non conosciamo ancora attraverso un “open call”. Lo scopo degli studio visit non sarà solo quello di conoscere il lavoro degli artisti ma anche quello di permettere agli artisti stessi di confrontarsi con lo spazio e con gli altri artisti e curatori. Alla fine del periodo dedicato agli incontri (circa 1 mese e mezzo), saranno decide almeno le tre mostre successive (personali o collettive). Ecco dunque come lo spazio non vuole essere solo un luogo espositivo ma anche un luogo di incontro e condivisione.  Saranno ospitate anche performance dalla durata di un solo giorno.

Bahamut?,   Current Milano,   2016 - Installation view

Bahamut?, Current Milano, 2016 – Installation view

Bahamut?,   Current Milano,   2016 - Installation view

Bahamut?, Current Milano, 2016 – Installation view

Bahamut?,   Current Milano,   2016 - esterno

Bahamut?, Current Milano, 2016 – esterno