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Courtesy video: Domenico Palma, Undonet

Com’è piccola Milano – Francesco Arena – Peep-Hole, Milano
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Francesco Arena, risponde…

Art * Texts * Pics: Mi racconti la mostra in poche righe?
Francesco Arena: La mostra racconta di due luoghi milanesi nei quali in una distanza minima si concentrano storie e visioni contrastanti. Gli otto metri e ottanta che separano i civici 8 e 9 di via Monte Nevoso a Lambrate, dove al 9 viveva la famiglia di Fausto di Tinelli, e all’8 c’era un covo delle Brigate Rosse, e i due metri che separano le due lapidi che a piazza Fontana ricordano l’anarchico Pinelli. Per una di queste, Pinelli è ucciso innocente per l’altra innocente tragicamente morto.
ATP: Perché la tua ricerca trae spunto dagli eventi politici, religiosi e sociali che hanno determinato il corso della storia italiana?
FA: Perché queste storie e queste immagini sono parte del paesaggio in cui sono cresciuto e formano il terreno su cui poggiamo i piedi, il paesaggio politico e sociale nel quale ci muoviamo.
ATP: Pensi che sia sufficiente conoscere la storia per non fare sempre gli stessi errori?
FA: Assolutamente no, l’uomo è imperfetto ma perfettamente rifà gli stessi errori.
FA: Quant’è piccola Milano?
ATP: È lunga otto metri e ottanta e larga due.
FA: Se avessi la possibilità di fare una domanda ad Aldo Moro, cosa gli chiederesti?
ATP: Se potessi chiedergli qualcosa vorrebbe dire che è vivo e a quel punto non sarebbe il Moro che conosciamo e che mi interessa e il Paese non sarebbe quello che è.
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Francesco Arena