La Fondazione, CLAIRE FONTAINE | PASQUAROSA | MARINELLA SENATORE a cura di Pier Paolo Pancotto Ph Daniele Molajoli
Marinella Senatore Can one lead a good life in a bad life?, 2019, mixed media (Fine Art Print on Epson Hot Press paper with applied mosaic mirror tiles, rope, mouldable graphite, archival images, and glass outliner), unique, 70 x 50 cm, courtesy Richard Saltoun Gallery, London La Fondazione, CLAIRE FONTAINE | PASQUAROSA | MARINELLA SENATORE – Ph Daniele Molajoli

In occasione della Quadriennale d’arte 2020 è stata inaugurata presso La Fondazione | Fondazione Nicola Del Roscio la mostra a cura di Pier Paolo Pancotto dedicata a Claire Fontaine, Pasquarosa, Marinella Senatore. Realizzata grazie alla collaborazione dell’Archivio Nino e Pasquarosa Bertoletti, Roma; della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, Roma; della Fondazione La Quadriennale di Roma; della galleria Richard Saltoun, London; della galleria T293, Roma e di Paola Ugolini, la mostra presenta un percorso trasversale che sostiene la possibilità di uno scambio plurivoco e multidirezionale tra le personalità artistiche coinvolte nel progetto. 
Come più volte ribadito dal curatore, il carattere di essenzialità legato alla specificità delle pratiche artistiche di Claire Fontaine, Pasquarosa, Marinella Senatore costituisce il trait d’union attraverso cui viene reso possibile un dialogo generazionale che tiene conto della diversità di linguaggi, pur ponendo un importante ponte di continuità tra queste tre differenti voci legate alla cultura visiva.
Per la prima volta, si distingue il tentativo perfettamente riuscito di porre in dialogo un’artista del Novecento con personalità artistiche legate alla contemporaneità e ai linguaggi del contemporaneo; questo approccio si concretizza in un percorso privo di gerarchie in cui a essere privilegiato è uno sguardo che si sofferma sulle prospettive multiple che è possibile rintracciare nell’allestimento e nella scelta curatoriale. È nella ricerca di questa infinite punteggiature, per esempio, che è possibile imbattersi in due piccoli e straordinari ritratti di Pasquarosa realizzati da Nino Bertoletti, suo marito, che la ritrae giovanissima, e continua a ritrarla in età avanzata: collocati in uno spazio incastonato dietro alla rotonda principale, i due dipinti si rivelano progressivamente, lasciando in chi li osserva una curiosità compiaciuta che culmina nel filmato digitalizzato dalla Cineteca Nazionale, una testimonianza toccante di istanti di vita vissuti da Pasquarosa in compagnia di alcuni dei maggiori intellettuali dell’epoca – Pirandello e De Chirico, tra gli altri. 

La figura di Pasquarosa, su cui Pancotto conduce ormai da tempo una ricerca critica e storiografica approdata in prima analisi alla mostra del 2009 a Villa Torlonia – quella stessa ricerca che ha consentito di riportare alla luce una figura emblematica del ‘900 nella rappresentatività del proprio approccio esistenziale scevro da qualsiasi sovrastruttura preordinata – diviene la guida ideale per una riflessione di più ampio spettro su macrotemi e macrotesti ampiamenti indagati sia da Claire Fontaine che da Marinella Senatore, riproducendo nell’allestimento un andamento circolare che, auspicabilmente, potrebbe replicare l’importanza della circolarità di idee in merito alla liberazione femminile, alla lotta per i diritti, a un’esistenza votata al raggiungimento dell’eguaglianza. 

Claire Fontaine Beauty is a ready-made, 2020, mixed materials (led tube, metals, electrical equipment), 31 x 462,2 cm, private collection La Fondazione, CLAIRE FONTAINE | PASQUAROSA | MARINELLA SENATORE Ph Daniele Molajoli
Claire Fontaine Untitled (Toilet snorkel/US Patent), 2015, oil paint on canvas and book shelf , 150 × 206 × 3 cm, 100 × 118 × 34 cm (base), courtesy T293 gallery, Rome La Fondazione, CLAIRE FONTAINE | PASQUAROSA | MARINELLA SENATORE Ph Daniele Molajoli

Se a colpire è l’indipendenza di Pasquarosa, nata in assoluta povertà ad Anticoli Corrado, il piccolo borgo nella provincia romana da cui provenivano molte delle modelle di posa dell’epoca, il dato interessante che emerge dal colloquio virtuale tra questa figura, Claire Fontaine e Senatore è l’assoluta preminenza data all’evidenza della contiguità di aspetti presenti nelle opere in mostra: un’evidenza non caratterizzata dalla rispondenza tra linguaggi e tecniche sperimentate, bensì una prossimità che esalta la Storia come un percorso accidentato e multidirezionale e, per questo motivo, come il terreno più fertile per innescare delle connessioni. 

La politica, il corpo, le differenze di genere sono alcuni dei temi che riverberandosi sulle opere selezionate – che spaziano dall’installazione al video, dal disegno alla foto – ricreano un ideale terreno di confronto; nei collage fotografici di Marinella Senatore – che ha prodotto per la mostra anche uno straordinario lavoro, quasi un fotoracconto della sua produzione di artista e attivista  – così come nelle installazioni ready-made e negli statement al neon di Claire Fontaine è sintetizzata in maniera puntuale una lessicografia che arriva dritta al cuore di chi guarda. A fare da contrappunto a questi lavori, una costellazione estremamente preziosa di dipinti di Pasquarosa risalenti alla prima metà del Novecento, in cui le tinte di una cromia brillante e dal colore solido ricordano inconsapevolmente la briosità della pittura fauve e matissiana. 

Il percorso culmina idealmente nello spazio retrostante, una project room in cui a essere raccolti sono materiali d’archivio – alcune fotografie di repertorio ritraggono Pasquarosa in un vero e proprio omaggio alla bellezza sopra le righe di questa donna – che ripercorrono anche la storia della Quadriennale quasi come a stringere un cerchio attorno alle figure centrali di questa mostra: Pasquarosa, che partecipa alla Prima Quadriennale d’Arte nel 1931, Claire Fontaine e Marinella Senatore che partecipano alla 16esima Quadriennale d’Arte dal significativo titolo Altre voci, nuovi miti .
Ancora una volta, la Storia sottende un dialogo sottile e mai sopito tra generazioni diverse poste in dialogo. 

Pasquarosa Angelina, 1915, oil on canvas, 50 x 50 cm, ANPB, Roma La Fondazione, CLAIRE FONTAINE | PASQUAROSA | MARINELLA SENATORE Ph Daniele Molajoli
Pasquarosa Calendule, 1914, oil on canvas, 46 x 55 cm, ANPB, Roma Natura morta col gatto, 1918, oil on canvas, 60 x 95 cm, ANPB, Roma Natura morta con arance, vaso e scatola giapponese, 1914-15, oil on canvas, 47 x 56 cm, ANPB, Roma La Fondazione, Roma – Ph Daniele Molajoli
Marinella Senatore Untitled, 2020, 27 canvas, 40×40 cm, collection of the artist La Fondazione, CLAIRE FONTAINE | PASQUAROSA | MARINELLA SENATORE Ph Daniele Molajoli
Marinella Senatore Sisterhood, 2020, ongoing documentary, video with the participation of The School of Narrative Dance, collection of the artist. Sweden. Video, HD color, stereo, 2,34min La Fondazione, Roma – Ph Daniele Molajoli