© OHT-19 luglio 1985- ph MoniQue – foto Courtesy Centro Santa Chiara

Si festeggiano 40 anni di festival e 20 anni di attività nella centrale idroelettrica di Dro (Trento) dal 17 luglio all’8 agosto per ogni fine settimana, finalmente live e nella bellissima sede di Centrale Fies. A partire dal 17 luglio apre il capitolo Hyperlocal, uno dei diversi momenti in cui il nuovo formato di Centrale Fies chiamato XL è diviso tra 2020 e 2021.

Hyperlocal  è il programma di eventi performativi dal vivo a cura di Barbara Boninsegna e Filippo Andreatta che anima la centrale fino all’8 agosto, con protagonisti: Anagoor, Chiara Bersani, MK, Jacopo Jenna, Mali Weil, OHT, CollettivO CineticO e Alessandro Sciarroni, Giorgia Ohanesian Nardin, Marco D’Agostin e Sotterraneo. Tutte queste performance (il programma completo ) si svolgeranno negli spazi esterni della Centrale e prevedono l’acquisto preliminare del biglietto online, mentre le sale interne saranno trasformate da una mostra immersiva intitolata Storia Notturna, una collettiva a cura di Simone Frangi e Denis Isaia, che amplia la visione su teatro e performance con lavori di Mercedes Azpilicueta, Chiara Camoni, Darius-Robin Dolatyari-Dolatdoust, Francesco Fonassi, Luca Frei, Raffaela Naldi Rossano, Anna Perach. Le artiste e gli artisti attiveranno le opere in mostra in una long day performance domenica 19 luglio.

Riparte anche LIVE WORKS con una residenza artistica dal 6 al 17 luglio per due dei 7 progetti selezionati: i primi risultati dei lavori di Giulia Crispiani (IT) & Golrokh Nafisi (IR/NL) e di Göksu Kunak (TR/DE) saranno presentati al pubblico in uno studio visit il 17 e 18 luglio 2020.

«Crediamo che ora sia importante –afferma Barbara Boninsegna, direttrice artistica di Centrale Fies – […] immaginare altri modi di abitare gli spazi e incontrare i corpi. Il tempo che stiamo attraversando ci impone una nuova modalità di narrazione dei nostri progetti, che diventano i Capitoli di un nuovo racconto tra il virtuale e il reale».

Il programma virtuale di XL si sviluppa sul sito e vive anche sui e tramite i social di Centrale Fies. Dal 25 giugno infatti, il secondo capitolo di XL, INBTWN, prende forma digitale e si modifica nel tempo. Con INBTWN la curatrice Claudia D’Alonzo crea una sorta di mostra online, espandendo il tema del rapporto tra corpo e tecnologie, tra spazio virtuale ed incursioni fisiche nell’ambiente, con quattro diversi interventi artistici.

Giorgia Ohanesian Nardin – gisher – Courtesy the artist
Dogyorke – Courtesy the artist
Centrale Fies – Art Work Space – Foto credits Roberta Segata courtesy Centrale Fies