*
*
Daniela Baldelli
Gabriel Hartley*
Thomas Kratz*
***
I fantasmi a cui allude il titolo sono quelli che aleggiano attorno ai significati. Fantasmi o ambiguità che circuiscono le apparenze. I tre artisti, Daniela Baldelli, Gabriel Hartley, Thomas Kratz lavorano proprio su questa indecidibilità del senso che, sfuggevole, da sostanza alle loro opere. Nel quadro di Kratz una volto cancellato da un alone di sfumature, diventa una macchia indefinibile. Anche nel quadro graffiato di Hartley, segni, strisciate, sfregi creano una trama indistinta, inafferrabile. Daniela Baldelli, invece, creare un’installazione delicata di bicchieri, uova, sassolini, piccole porcellane che vanno a comporre un paesaggio tanto familiare (chi non riconosce un piatto o un bicchiere) quanto surreale. Le opere dialogano bene tra loro, andando a creare una strana atmosfera nella stanza della galleria. Fluxia Era piacevole osservare o intuire le geometrie dell’insieme. Appoggiate per terra, 3 cartoline che mostrano un Lou Reed nerissimo, nei tempi d’oro. Piccola finestra che, accresce ancora di più, l’alchimia di questa mostra fantasmatica.

* foto di Laura Fantacuzzi