Me l’ero persa a Venezia, dunque, visto che le due curatrici Guia Cortassa e Barbara Meneghel hanno avuto la bella idea di portala a Milano, sono andata a ‘farmi coinvolgere’. BYOB (Bring Your Own Beamer) è il format di one-night-exhibitions creato da Rafaël Rozendaal a Berlino e in seguito riproposto da diversi curatori nel mondo. Il concetto che sta alla base (o meglio l’ambizione) è quella di allargare le potenzialità del ‘medium della proiezione’… come dire, fermarsi un pò prima o subito dopo lo schermo/monitor per portare l’onnipresenza di internet anche nello spazio. 
Il risultato è stato, almeno a Milano, un’incasinata e tutto sommato coinvolgente grande installazione luminosa, pulsante e stimolante. Le due curatrici hanno invaso un grande spazio in zona Tortona, grazie alle occupazioni visuali di una serie di artisti italiani. Ho riconosciuto (visto che sul comunicato stampa non ci sono i nomi) il lavoro a 4 mani di Simone Berti, Alessandro Roma, Samuele Menin e Sergio Breviario, i Motel Lucie, I KINGS… ma alla fine, penso che non fosse neanche tanto importante sapere di chi era cosa. Serata festaiola e godereccia, forse l’unico momento un pò vivace del week end START (ma non è ancora finito!).
Guia Cortassa e Barbara Meneghel