ATPsummerVision 2015

ATPdiary invited some curators to point out three international artworks that summarize – or are meaningful of – three historical periods. 

1 from the past, even very distant.

1 from the present, focusing on the contemporary moment.

1 from the future, with a strong perspective, in a nutshell, towards what’s next. 

Fantom — Selva Barni, Massimo Torrigiani and Francesco Zanot

 Past —

Arma di pietra

È un’opera inconsapevole, creata da uno o più uomini nel paleolitico. Visitando l’immensa collezione di Bruno Bischofberger ci si trovava davanti a un massiccio pezzo di pietra lavorato in modo da diventare un’arma; a prima vista un grosso sasso, un rozzo pezzo di pietra eroso dal tempo, ma con un potere magnetico mai sentito prima, come se contenesse lo spirito dell’uomo.

Arma di pietra

Arma di pietra

Present —

Petra Collins, da Discharge, 2015

Di fronte all’ignoto ci si aggrappa a costruzioni arcaiche come il sè. Siamo animali abitudinari e pieni di paure. In ogni selfie c’è una persona che si sente sparire nell’immensità di un mondo percepito come irreale. Dice – anche a se stessa – ‘ci sono, esisto, guardami, sono io’. Ogni autoscatto pubblicato è un attimo di disperazione. Ma ognuno di quei gesti contribuisce a farli scomparire tutti: un miliardo di self si riducono a niente. Così la cultura si difende dalla natura.

© Petra Collins

© Petra Collins

Future —

Andreas Gursky, “Nha Trang”, 2004

In un articolo del 2004 pubblicato sulla New Left Review, Mike Davis conclude le sue riflessioni sulle nuove megalopoli sostenendo che la guerra al terrorismo costituisce semplicemente un’anticipazione di un conflitto globale tra l’Impero americano e i poveri degli slum. Davis è stato probabilmente troppo ottimista riguardo l’egemonia statunitense, sempre più minacciata dai nuovi poteri orientali, ma l’ipotesi di uno scontro universale tra ricchi e poveri rimane terribilmente attuale. In quest’opera di Andreas Gursky realizzata proprio nel 2004, allora, le lavoratrici di una fabbrica di cesti sulla costa vietnamita non sono semplicemente umili operaie, ma membri di un vero e proprio esercito.

Andreas Gursky, Nha Trang, 2004

Andreas Gursky, Nha Trang, 2004