ATPdiary invited some curators to point out three international artworks that summarize – or are meaningful of – three historical periods. 

1 from the past, even very distant.

1 from the present, focusing on the contemporary moment.

1 from the future, with a strong perspective, in a nutshell, towards what’s next. 

Barbara Meneghel

Past —

Due, diversissime – ma per me ugualmente imprescindibili (impossibile scegliere, davvero).

 Caravaggio, Crocifissione di San Pietro, 1600-01.

Perché nessuno è stato più in grado di scolpire la luce in questo modo. Mai. In nessuna fotografia, e in nessun video.

Costantin Brancusi, Uccello nello spazio, 1932-40.

Una sagoma che contiene tutto: il passato, il presente e il futuro. Non serve, e non servirà altro.

Michelangelo Merisi da Caravaggio, Crocifissione di San Pietro, 1600-01. Olio su tela, 230×175 cm. Basilica di Santa Maria del Popolo, Roma

Michelangelo Merisi da Caravaggio, Crocifissione di San Pietro, 1600-01. Olio su tela, 230×175 cm. Basilica di Santa Maria del Popolo, Roma

Costantin Brancusi, Uccello nello spazio (L'Oiseau dans l'espace), 1932–40. Ottone lucidato, altezza 151,7 cm compresa la base. Collezione Peggy Guggenheim, Venezia © Constantin Brancusi, SIAE 2008

Costantin Brancusi, Uccello nello spazio (L’Oiseau dans l’espace), 1932–40. Ottone lucidato, altezza 151,7 cm compresa la base. Collezione Peggy Guggenheim, Venezia © Constantin Brancusi, SIAE 2008

Presente —

Anri Sala, Long Sorrow, 2005.

Tutte le principali tematiche della nostra epoca sono qui dentro. In dieci minuti abbondanti di pura poesia.

Anri Sala, Long Sorrow, 2005. Video, 13 mins. Produzione Fondazione Nicola Trussardi, Milano. Courtesy  Johnen + Schöttle, Berlin/Cologne/Munich; Marian Goodman, New York; Hauser & Wirth, Zurigo/Londra; Chantal Crousel, Parigi

Anri Sala, Long Sorrow, 2005. Video, 13 mins. Produzione Fondazione Nicola Trussardi, Milano. Courtesy  Johnen + Schöttle, Berlin/Cologne/Munich; Marian Goodman, New York; Hauser & Wirth, Zurigo/Londra; Chantal Crousel, Parigi

Futuro —

Philippe Parreno e Douglas Gordon, Zidane, a Twenty-First-Century Portrait, 2006.

Perché questo è il modo in cui si faranno i ritratti in futuro – o forse, vorrei che lo fosse: raccontando un individuo e un mondo da diciassette punti di vista diversi, e al tempo stesso da uno solo. Il retaggio del modernismo che ci porteremo dietro per sempre, potenziato e continuamente rivissuto.

Philippe Parreno e Douglas Gordon, Zidane, a Twenty-First-Century Portrait, 2006. 35 mm, 90 min. Universal Studio

Philippe Parreno e Douglas Gordon, Zidane, a Twenty-First-Century Portrait, 2006. 35 mm, 90 min. Universal Studio