META
Matteo Zanini / just_panino


“Disegnare per lui è uno sfogo, una danza spiritica di segni, senza elucubrazioni o schematizzazioni,
sincero nelle sue modalità e nelle sue forme, un canale fra Interno ed Esterno: un dialogo tra Matteo e just_panino in una lingua loro propria che si manifesta su pezzetti di carta ritrovati, carta vetrata, sputo o sperma, schizzando e incollando, col fuoco e con lʼistinto.
Si può giudicare un lavoro se questo non è stato pensato, ma vomitato?”

Matteo Zanini / just_panino è la prima monografia edita e curata da META. Il libro esplora la pratica pittorica, scultorea e performativa dellʼartista accompagnata da due testi scritti da Marta Barina e Nicola Novello.
Ironia, opposizione allʼistituzione e al culto, depressione e sessualità sono i pilastri centrali su cui poggia il lavoro.

Il libro invita lʼosservatore a rivalutare i limiti della pratica pittorica sfidando la distanza tra coscienza e istintività, tra contenuto e superficie.

Matteo Zanini / just_panino

156 pagine
 – 69 opere a colori
2 testi di Marta Barina e Nicola Novello
Editato da Rocco Donà e Nicola Novello
 – Tradotto da Marta Muschietti e Marta Barina

Carattere F Grotesk e Akzidenz Grotesk
 – Carta Fedrigoni Symbol Freelife Gloss (300 g) e Satin (115 g)
Copertina unica dipinta a mano – Rilegatura a brossura fresata
20.6×27 cm – Edizione limitata di 50 copie
Lingua Inglese e Italiana

META
On the Object

On the Object è una ricerca visiva antropologica che indaga il ruolo dellʼoggetto come rappresentazione della coscienza umana. La riflessione attorno a cui si sviluppa il progetto parte da una domanda Quale sarà il prossimo oggetto necessario? questa domanda apre una questione più ampia, ossia, cosa riteniamo necessario? Lʼintenzione è quella di articolare questa ricerca in più fasi, ciascuna focalizzata su una questione particolare. Il primo capitolo indaga la storia dellʼuomo attraverso lʼideazione e la creazione di oggetti materiali considerando ciò che lʼessere umano reputa inconsciamente necessario secondo il luogo e il tempo in cui si trova.
Dalla creazione dei primi artefatti, in unʼepoca in cui la sopravvivenza era la necessità primaria dellʼuomo, fino allʼideazione di strumenti utili alla conservazione e trasmissione di informazioni e significati.
La capacità di usare gli oggetti probabilmente non è innata ma si trasmette di generazione in generazione attraverso lʼimpianto culturale e sociale. Lʼessere umano e gli oggetti da lui creati si influenzano a vicenda, trasformandosi, producendo così la stratificazione materiale e cognitiva che definisce i caratteri fondamentali della nostra civiltà.
On the Object è il primo capitolo della ricerca sviluppata da META ed è stato realizzato nellʼambito del progetto di residenza Nelumbo Open Atelier a Bologna.

On the Object
36 pagine – Colophon e testo su cartone serigrafato
Editato da Rocco Donà e Nicola Novello
Design di Federico Barbon
 – Carattere StudioPro di Think Work Observe
Carta Fedrigoni X-Per 120 g
 – Senza copertina

24×32 cm
 – Edizione di 50 copie

Lingua Italiana

Lia Cecchin
L’Erbario

L’Erbario è una collana il cui titolo vuole porre l’attenzione su un processo che prende ispirazione da una tecnica amatoriale di essiccazione con la quale, posizionando tra due pagine di un libro una foglia, un fiore o un rametto, questi, seccando, riusciranno a conservarsi per sempre. I singoli volumi da cui L’Erbario è composto nascono partendo da delle condizioni altrettanto accidentali.
Durante un evento pubblico vengono scansionate le ultime pagine lette da quelle persone che passeranno dall’essere comuni visitatori a co-produttori del progetto. Pagine prese dunque da libri che hanno viaggiato in metro, son stati in borse, zaini, sui sedili di auto e di autobus, magari persi e poi ritrovati, rimasti su comodini per mesi oppure appena usciti da una libreria; pagine che, raccolte in ordine di arrivo, diventano i capitoli di una nuova narrazione; una testimonianza collettiva, nascosta tra le pieghe della quotidianità, che appartiene ad un tempo determinato, fragile ed eterno, come lo è un fiore essiccato ritrovato tra le pagine di un libro.

Il numero presentato in questo focus è L’Erbario Vol.I – Nontiscordardimé, prodotto in collaborazione con Friends Make Books, in occasione della tappa torinese di Host – format ideato dai curatori di Campo 13 – tenutosi in data 12 giugno 2014. La pubblicazione è stata realizzata in un numero di copie corrispondente al numero di contributi presenti al suo interno.

Editore: Friends Make Books
Dimensioni: 21 x 29,6 cm
Carta: Munken Print White 90g – Ivory 200g – Colori: 3
Stampa: Risograph – Rilegatura: brossura fresata
Pagine: 130 – Numero di copie: 63

IVANA SPINELLI
Beast book (After all the beast you have inside be just a kitty)

Recycled, chicken packaging, polistyrene sheets, felt pen,fabric, 20x15cm, 2011

La bestia bifronte è anche un cucciolo.
Una scatola concepita per contenere patatine fritte e ali di pollo si presta a contenere parole e colori. È senzaltro un libro che nasce dal gioco di tagliare, scomporre e ritrovare una forma temporanea, perchè ogni volta che apri e leggi le frasi puoi anche disporle cambiando l’ordine e il senso delle cose. Così il cucciolo e la bestia si cambiano di posto continuamente, fino a confondersi.
A lato stanno i resti.