• King Kong - Alberto Biasi, Visione dinamica, 2000, acciaio inox, cm 282 x 423 x 140 circa, Courtesy MAAB Gallery - Michael Biasi, Milano-Padova | King Kong, ArtVerona
  • Hidetoshi Nagasawa, Vecchio Pino, 1985, legno, ottone, cm 210 x 180 x 300, Courtesy Galleria Il Ponte, Firenze | King Kong, ArtVerona
  • Fausto Melotti | Focus XX, ArtVerona
  • Thomas Braida Pugili, 2015, tecnica mista su carta, 24 x 38 cm Courtesy dell’artista e Monitor, Roma | ARTES – Some Velvet Drawings, ArtVerona
  • Pasquale Gadaleta Amor vincit omnia, 2015, salsa su carta da forno Opera di proprietà del Panificio Gadaleta | ARTES – Some Velvet Drawings, ArtVerona
  • Il Metodo Salgari, Feltre | i6, ArtVerona
  • Lungomare, Bolzano | i6, ArtVerona
  • Centrale di Fies, Dro | i6, ArtVerona
  • Zhang Dali, Chinese Offspring, 2003, vetroresina, lunghezza di circa 170 cm - Courtesy Collezione «Arte 2000» di Antonio Stellatelli
  • Sudarshan Shetty, Untitled, 2011, legno lucidato, 90x32x70 cm - Courtesy Collezione «Arte 2000» di Antonio Stellatelli
  • Rashid Rana, Language VI, 2011-12, stampa lightjet montata su Diasec, 205x188 cm - Courtesy Collezione «Arte 2000» di Antonio Stellatelli
  • Judith Barry, Casual Shopper, 1980-81, 6', colour, sound, Courtesy Judith Barry Studio and Rosamund Felsen Gallery, Los Angeles
  • Alessandra Spranzi, Il viaggio, 2004, 55’, colour, sound, Courtesy the artist and P420, Bologna
  • Dana Hoey, Timeless, 1996, c-print, 101,6 x 76,2 cm, ed. 2/6 - La Regina Dei Caraibi, Verona
  • Larissa Kramer e Corinne Yeon Stoll, Untitled, 2005, fotografia su legno, 30,5 x 40,5 cm, ed. 1/3 - La Regina Dei Caraibi, Verona
  • Johanna Malinowska, Untitled, 2008, fotografia su tela, 40 x 50 cm - La Regina Dei Caraibi, Verona

Mancano poche ore all’apertura della 11° edizione di ArtVerona – dal 16 al 19 ottobre – guidata dal Andrea Bruciati. 115 le gallerie partecipanti (+10% rispetto all’anno scorso), 16 gli spazi italiani indipendenti invitati e 18 gli stand tra editori e servizi per l’arte. Dalla sua nascita, si conta un aumento del 21% di espositori e del 30% dei collezionisti, dati importanti per una fiera che sta crescendo piano piano. Senza dimenticare il supporto dell’Associazione Nazionale delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea e i 100 mila euro del Fondo Acquisizioni Fondazione Domus, ai quali si aggiungono quest’anno 50 mila euro del Fondo Acquisizione per l’Arte Italiana.

ATPdiary sarà presente tra i padiglioni 11 e 12 del polo fieristico scaligero (e non solo), seguendo – tra i tantissimi progetti, eventi, incontri, proposte, premi ecc. – una lista di ‘appuntamenti’ che troverete a seguire. Abbiamo segnalato anche alcune mostre extra-fiera…

— FOCUS XX – Fausto Melotti: FABER. A cura di Andrea Bruciati, siamo giunti al secondo anno del format fieristico FOCUS XX, teso a valorizzare un artista italiano del secondo dopoguerra, tra quelli non ancora pienamente valorizzati. Dopo Enrico Castellani, quest’anno l’attenzione e? focalizzata su Fausto Melotti, artista delicato e intimo, come ben si manifesta nella sua prolifica produzione manuale. Lontano dalla tradizione e, insieme, dai radicalismi delle Avanguardie, Melotti ha fatto suo un linguaggio originalissimo, nonche? ancora molto attuale.

ArtVerona 2015 – FOCUS XX Fausto Melotti, FABER

— Raw Zone. E’ l’area all’interno della fiera che piu? si interessa di sperimentazione e ricerca. Accoglie gallerie giovani ed altre piu? consolidate, presenti in fiera per la prima volta o gia? da qualche edizione. Quest’anno ci saranno da 10 a 12 realta? italiane ed internazionali. Si passa dalle emergenti AplusB di Brescia, FuoriCampo di Siena, Z2O Gallery – Sara Zanin (ottima new entry di Roma), ad altre piu? consolidate, come l’Analix Forever di Ginevra. Ad esporre saranno sia artisti conosciuti, come Petra Feriancova (Bratislava) e Joanna Malinowska (Gdynia) – reduci dalle Biennali di Venezia rispettivamente del 2013 e 2015 -, ad altri giovani e meno noti, quali l’italiano Mirko Canesi e il portoghese Joa?o Freitas.

ArtVerona 2015 – Raw Zone 2015

— ARTES – Some Velvet Drawings. ARTES e? il format ideato da Andrea Bruciati per sperimentare, una per anno, le diverse forme di produzione artistica. L’anno scorso l’attenzione era rivolta alla pittura, quest’anno, invece, centro della sezione fieristica è? il disegno. Il tutto e? curato da Eva Comuzzi, che, assieme al direttore di ArtVerona, ha selezionato 50 artisti che creeranno disegni nati dal dialogo con 12 maestri, scelti tra quelli presenti in fiera – per citarne alcuni: Vito Acconci, Stefano Arienti, Alighiero Boetti, Giulio Paolini. Il progetto dara? luce ad un “arazzo caratterizzato da differenti tonalita? e tessiture” (cit. Eva Comuzzi) e a confronti fra artisti, curatori e pubblico, per discutere sul valore del disegno, sul suo significato nella pratica di un artista, sulla sua dimensione privata e precedente alla creazione finita.  Intervista con la curatrice Eva Comuzzi

ArtVerona 2015 – ARTES Some Velvet Drawings

— A public conversations | Vis-a?rt-vis. Si tratta di un programma di mostre, residenze d’artista e talk che si terranno a Verona dal 2 al 16 ottobre. Cio? nasce da un’idea di MyHomeGallery.org, start up digitale che applica la sharing economy all’arte, che vuole dare luce ad un Festival dell’Innovazione artistico-culturale, a cura di Andrea Bruciati e in partnership con Reverse e Interzona Associazione Culturale. Lo scopo principale di MyHomeGallery.org e? quello di aiutare gli artisti ad invitare curatori, galleristi e interessati nelle loro case o nei loro studi, per fare in modo che venga conosciuto il loro lavoro. Da fruizione passiva dell’arte a dialogo vero e proprio sul luogo di lavoro: cosi? Andrea Bruciati, in occasione di ArtVerona, ha invitato 8 artisti a fare residenze in citta?, con la clausola che tra di essi si creasse un dialogo corale, portando infine ad un esito condiviso.

— i6 – spazi indipendenti. “i, come spazi indipendenti italiani. 6, come sesta edizione”, suggerisce Cristiano Seganfreddo, ideatore di questo format che, dal 2010, all’interno di ArtVerona, vuole dare attenzione a spazi indipendenti no profit, spesso sconosciuti, misconosciuti e periferici, ma capaci di far fronte al “destino incerto” (C.S.) per giungere a progetti di qualita?, solidi, validi e riconoscibili nel contesto artistico italiano. La cosa interessante e? che la loro partecipazione alla fiera e? gratuita, all’interno di un’open space in cui ogni realta? avro? 20 mq a disposizione. La selezione e? basata sulla capacita? di crescere artisticamente e costruire un percorso distinguibile dai moltissimi altri. Tra le 12 presenze, ATPdiary ha seguito per l’ottimo lavoro BOCS – Box of Contemporary Space da Catania,   CENTRALE FIES Dro (TN),   IL METODO SALGARI da Feltre (Belluno) e  LUNGOMARE da Bolzano.   Intervista con Cristiano Seganfreddo

ArtVerona-201 i6 Spazi indipendenti italiani

— atupertu. E’ un appuntamento che si terra? in fiera con lo scopo di mettere in diretta relazione artista e pubblico, pubblico che puo? essere costituito da galleristi, curatori, collezionisti, ma anche appassionati d’arte e non. Non piu? incontro del creatore mediante l’opera fruita in un contesto espositivo, ma mediante un approccio diretto e frontale. Molti gli artisti invitati, a ciascuno dei quali verra? dedicato uno spazio di circa 30 minuti: si va da maestri storici come Ugo la Pietra ad artisti più giovani come The Cool Couple, Matteo Fato, Giovanni Morbin, Marco Andrea Magni, Enej Gala.

— King Kong. All’ingresso dei padiglioni verranno esposti 16 progetti realizzati da artisti le cui gallerie sono presenti in fiera. Il nome “King Kong” intende sottolineare il grande formato del lavoro che gli artisti realizzano, utilizzato “per assecondare la creativita? e la scala operativa degli autori presenti, maestri o giovani che siano” (cit. Andrea Bruciati). E’ un’indagine attorno al concetto e al valore di monumento ed installazione, messo in relazione con l’aspetto fieristico in una posizione importante, quella d’ingresso nella fiera. Il tutto ha una “valenza fruitiva estroversa, rivolta per la prima volta al grande pubblico per la loro fisicita? e dialettica, mai appagata completamente ma fermamente ribadita” (A.B.). Tra gli artisti che esporranno, Paolo Icaro, Aldo Mondino, Silvia Hell, Robert Montgomery, Pietro Pirelli ecc.

ArtVerona 2015 – King Kong

King Kong - Robert Montgomery,   In the silence of your bones,   2013,   led,   struttura in legno verniciata,   cm 280 x 315 – base cm 180,   Courtesy Analix Forever,   Ginevra

King Kong – Robert Montgomery, In the silence of your bones, 2013, led, struttura in legno verniciata, cm 280 x 315 – base cm 180, Courtesy Analix Forever, Ginevra

FUORI FIERA…

— Le Meraviglie del 2000. Sabato 10 ottobre e? stata inaugurata questa mostra a cura di Beatrice Benedetti e Paola Marini. Il progetto ha sede al Museo di Castelvecchio e mette in dialogo 18 lavori del Museo con altrettante opere contemporanee dalla sezione India-Cina-Pakistan della Collezione “Arte 2000” di Antonio Stellatelli. Il titolo dell’esposizione si rifa? al romanzo omonimo (1907) dello scrittore veronese Emilio Salgari – al quale sono ispirati tutti gli eventi collaterali della fiera -, nonche? alla collezione “Arte 2000” del mecenate Antonio Stellatelli: 2000 indicherebbe la data dalla quale lo stesso comincio? ad acquistare giovani avanguardie non solo italiane. Il dialogo tra opere contemporanee e pre-moderne e? tutto basato su un gioco di rimandi, assonanze, sinonimie, ecc. “L’innesto – suggerisce Paola Marini, direttore Musei d’Arte e Monumenti Comune di Verona – aiuta a riaccendere l’attenzione sulla raccolta storica del museo, a definire permanenze e differenze tra passato e presente”.

ArtVerona 2015 – Le meraviglie del 2000 – Museo di Castelvecchio

Rashid Rana,   Language VI,   2011-12,   stampa lightjet montata su Diasec,   205x188 cm  - Courtesy Collezione «Arte 2000» di Antonio Stellatelli

Rashid Rana, Language VI, 2011-12, stampa lightjet montata su Diasec, 205×188 cm – Courtesy Collezione «Arte 2000» di Antonio Stellatelli

— La regina dei Caraibi. Dal 16 ottobre al 13 dicembre 2015, l’ AMO – Arena Museo Opera, organizzera? per PhotoArtVerona e in collaborazione col Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri questa mostra, dedicata a 12 artiste internazionali che si occupano di fotografia e curata da Andrea Bruciati. Quest’evento collaterale e? anch’esso ispirato allo scrittore Emilio Salgari, del quale, in tale percorso, e? stato messo in luce il carattere di cattura fotografica proprio dei suoi romanzi, mai intesi come progetto compiuto e concluso in se?, ma come frammento di una grande vicenda non riassumibile in un solo volume. La storia che e? nella Storia trova spazio anche nelle fotografie esposte in mostra, dove le autrici presentano in modo esclusivo aspetti del reale strettamente legati al proprio se?, quasi fossero appunti di un diario personale. In mostra le opere di Vanessa Beecroft, Tracey Emin, Dominique Gonzalez-Foerster, Annika Larsson, Sarah Lucas, Daria Martin Corinne Yeon Stoll e Jeanine Woollard tra le altre.

Larissa Kramer e Corinne Yeon Stoll,   Untitled,   2005,   fotografia su legno,   30,  5 x 40,  5 cm,   ed. 1/3 - La Regina Dei Caraibi,   Verona

Larissa Kramer e Corinne Yeon Stoll, Untitled, 2005, fotografia su legno, 30, 5 x 40, 5 cm, ed. 1/3 – La Regina Dei Caraibi, Verona

—  La giraffa bianca. A cura di Elisa Fantin, dal 10 al 31 ottobre, presso la Protomoteca Biblioteca Civica e l’ Accademia di Belle Arti di Verona, verra? presentata una selezione di 11 lavori video, facenti parte del format fieristico VideoArtVerona. La riflessione viene svolta attorno ad un altro tema proprio di Emilio Salgari, quello del viaggio, in cui sarebbe l’immaginazione ad essere preminente, essendo questo un percorso in cui dare sfogo ai propri desideri. “L’aspetto del fallimento dell’immaginario, nel senso di un’insoluta tensione di desiderio mai completamente soddisfatta e che continua a rigenerarsi, e? il fil rouge che lega tutti i video selezionati. Si tratta ancora una volta di riflettere sull’impossibilita? come impotenza, sulla non compiutezza quale tratto che lega indissolubilmente la storia dell’uomo nella sua mortalita? con quella dell’arte, e il superamento di quest’ultima, dalle grotte di Lascaux in poi” dichiara Elisa Fantin. In mostra si contano i video di Meris Angioletti,  Ursula Biemann,  Rä di Martino,  Alessandra Spranzi e Annee Olofsson,  tra gli altri.

ArtVerona 2015 – VideoArtVerona – La giraffa bianca – Biblioteca Civica, ABA

Loukia Avalanouv,   Kiss Forever,   2010,   3’ loop,   colour,   sound,   Courtesy the artist

Loukia Avalanouv, Kiss Forever, 2010, 3’ loop, colour, sound, Courtesy the artist

 —  La sottile linea del tempo. Opere dalla Collezione AGI Verona. A cura di Marinella Paderni, questa mostra e? inaugurata lo scorso 9 ottobre e sara? visitabile sino all’11 novembre. Il Museo Miniscalchi-Erizzo di Verona ha invitato la collezione d’arte contemporanea AGI Verona a mettere in relazione alcune opere contemporanee di quest’ultima con altre, invece, antiche proprie del museo stesso. E’ un progetto volto a riflettere sullo scontro-incontro tra modalita? espressive diverse – per tecnica, periodo e sensibilita? -; sul permanere di alcune tematiche indissolubilmente nel tempo; sul concetto di “museo universale”; sul valore e significato di collezione d’arte. Somiglianza, sinonimia e antitesi saranno alcuni metodi con cui accostare le opere. Lo scopo e? quello di poter valutare meglio, o sotto altra ottica, l’opera antica grazie al rapporto con la contemporanea, o viceversa.