Artissima, Internazionale d’arte contemporanea, Torino, 2016 © Perottino-Alfero-Tardito/ Artissima 2016

Artissima, Internazionale d’arte contemporanea, Torino, 2016 © Perottino-Alfero-Tardito/ Artissima 2016

La neo direttrice Ilaria Bonacossa inizia la presentazione della 23° edizione di Artissima 2017 – ospitata per l’ottavo anno all’Oval di Torino, dal 3 al 5 novembre 2017) – snocciolando i direttori che l’hanno preceduta. In 60 minuti esatti, si sono alternate – sono tutte donne! – la Bonacossa, Cloè Perrone (coordinatrice di Present Future), Anna Daneri (Back to the future), Paola Nicolin (curatrice di the classroom che seguirà il programma dei talk di Artissima PIPER. Lerning at the discotheque) e Vittoria Martini (curatrice con la Boncossa della mostra-archivio Deposito d’Arte Italiana Presente). Nei prossimi giorni, pubblicheremo le rispettive presentazioni raccontate dalle curatrici.

“Ho visto, negli anni, la fiera trasformarsi, evolversi nelle edizioni di Roberto Casiraghi, Andrea Bellini, Francesco Manacorda, Sara Cosulich: tutte persone amiche. Oggi, essere qui a parlare della fiera è come essere nel back stage di un film di cui ho visto tutte le puntate. Artissima è una fiera unica, come sapete, afferire all’Fondazione Torino Musei, fondazione che promuove e sostiene la fiera, dandole un carattere non solo commerciale, ma anche fortemente culturale. Essere una direttrice di una fiera d’arte contemporanea è avere il privilegio di ‘spiare’ sul futuro di ciò che succederà nell’arte e forse avere il privilegio di poterne cambiare un po’ lo status quo. Le fiere d’arte contemporanea, a differenza dei musei, hanno una proposta trasversale in qualche modo molteplice e contraddittoria”.

Dopo una veloce presentazione con i doverosi ringraziamenti istituzionali, la Boncossa elenca un po’ di numeri della fiera: 206 gallerie di 31 paesi; 62% di gallerie straniere; 20.000 mq di spazio espositivo; più di 700 artisti e 2.000 opere; 46 curatori e direttori di museo; 40.000 euro per i primi ad artisti e gallerie; 400.000 euro di acquisizioni istituzionali (2016) ecc. Ripete più volte le parole “molteplicità e contraddizioni” per sottolineare l’analogia che ci può essere nel sistema dell’arte come nella società contemporanea. “Sono convinta che se l’arte da sola non può cambiare il mondo, vedere delle cose sorprendenti cambia sicuramente il modo con cui si guarda il mondo”.

Tra le novità, l’immagine grafica di Artissima, curata dallo Studio Sonnoli (Leonardo Sonnoli e Irene Bacchi) che, scopriamo, è ispirata a Pánta rheî (“tutto scorre”) di Eraclito e ai 1000 fiumi di Alighiero Boetti, “per ricordarci che l’arte cambia sempre per stupirci e che l’arte contemporanea resta al centro di queste trasformazioni”. Muta anche il progetto allestitivo della fiera nel suo complesso con lo studio Vudafieri Saverino Partners di Milano, che firma il nuovo allestimento. “Tiziano Vudafieri ha lavorato alla pianta della fiera ispirandosi alla Torino barocca, una città fatta di parallele e ortogonali e grandi piazze. Grazie al contributo di Alice Brunello ha reso il percorso della fiera molto più piacevole e arioso. Nuova attenzione è stata data anche agli spazi dove il pubblico fruisce la fiera, gli spazi di relax, di comunione, con dei marchi d’eccellenza: Cassina, Driade, Moroso, Magis, Cappellini”.

New Entries - ALICJA BIELAWSKA When color changes shape, 2017 Poliester, print, ceramic, steel 220x170x200 cm Courtesy The Artist and Kasia Michalski Photo: F. Gruyaert

New Entries – ALICJA BIELAWSKA When color changes shape, 2017 Poliester, print, ceramic, steel 220x170x200 cm Courtesy The Artist and Kasia Michalski Photo: F. Gruyaert

Novità anche per l’aree della Vip Lounge che si ispira ai caffè torinesi dell’’800 – in collaborazione con Gebruder Thonet Vienna, Dedar, Golran e Nemo Lighting – e il rinnovato bistrot in balconata che sarà curato da Lago design e avrà una nuova gestione dedicata a cura dei Piacere d’Italia. La direttrice, con un po’ di orgoglio, fa il nome della chef stellata Mariangela Susigan, del Gardenia di Caluso, che lavorerà nel ristorante sulla Vip Lounge (“un’altra illustre donna che si aggiunge ad un team di donne in fiera”).

Tra le grandi novità sottolineate dalla Bonacossa c’è il catalogo, che non sarà più cartaceo. Ci saranno solo dei piccoli libri per le varie sezioni curate. Al posto del catalogo la fiera propone una grande piattaforma digitale fruibile su cellulari, tablet, computer, che è stata supportata e fortemente voluta dalla Compagnia di San Paolo. Il catalogo diventa virtuale e sarà ospitato nel sito www.artissima.art (già online). “Siamo tra i fondatori di questo dominio dedito all’arte. I visitatori potranno esplorare gallerie, artisti e opere in modo interattivo, salvando i propri contenuti preferiti. Ogni visitatore potrà scoprire la versione completa della piattaforma, con artisti e opere. All’ingresso dell’OVAL poi apposite postazioni consentiranno di sfogliare il catalogo online su iPad, per ricercare informazioni last-minute. Per rendere l’esperienza fiera il più completa possibile, Artissima affiancherà al catalogo digitale un’agenda online che permetterà di fruire degli eventi calendarizzati in modo rapido e immediato.”

Tra le novità in ambito digitale, la direttrice ha ricordato la presenza di ATPdiary, che curerà #ArtissimaLive (ospitata in un area arredata da Cappellini): una redazione dal vivo composta da riviste on-line, blogger, siti web di settore che collaborano alla creazione di contenuti prodotti in fiera. Coordinato da Elena Bordignon, fondatrice di ATP Diary, il progetto coinvolge Art Dependence, Antwerp; Aujourd’hui Magazine, Lisbon; Fruit of the forest, Miami / Milano; Kabul Magazine, Milano; The Exhibitionist, New York.

New Entries - GABRIEL ABRANTES,A Brief History of Princess X, 2016, 16mm Film transferred to 2K Video Courtesy Galeria Francisco Fino, Photo: Film Still

New Entries – GABRIEL ABRANTES,A Brief History of Princess X, 2016, 16mm Film transferred to 2K Video Courtesy Galeria Francisco Fino, Photo: Film Still

Bonacossa ha ricordato il comitato della Main Section, New Entries, Dialogue e Editing & Publishing: Isabella Bortolozzi, galleria Isabella Bortolozzi, Berlin; Paola Capata, galleria Monitor, Roma; Guido Costa, galleria Guido Costa Projects, Torino; Martin McGeown, galleria Cabinet, London; Gregor Podnar, galleria Gregor Podnar, Berlin; Jocelyn Wolff, galleria Jocelyn Wolff, Paris.

A seguire la direttrice ha introdotto la nuova curatrice Cloé Perrone di Present Future: la sezione di Artissima dedicata ai talenti emergenti. Per l’edizione 2017 il nuovo board di giovani curatori internazionali è coordinato dalla Perrone ed è composto da Samuel Gross, curatore capo Istituto Svizzero di Roma; João Laia, curatore indipendente e scrittore, Lisbon; Charlotte Laubard, storica d’arte e curatrice indipendente, Geneva. Gli artisti sono presentati dalle loro gallerie di riferimento attraverso una selezione studiata ad hoc dal team di curatori. Le opere degli artisti invitati includono proposte inedite realizzate per la fiera e progetti alla loro prima esposizione nel contesto europeo e italiano. Nel 2017 Present Future propone i progetti di 20 artisti presentati da 23 gallerie (17 straniere e 6 italiane).

E’ il turno di Anna Daneri, coordinatrice di Back to the Future, la sezione speciale dedicata alla riscoperta, attraverso mostre personali, di pionieri dell’arte contemporanea. L’edizione 2017 si concentrerà sulla riscoperta di talenti dell’arte contemporanea attivi negli anni ’80 ed è curata da un board coordinato dalla Daneri: Zasha Colah, curatrice indipendente, Mumbai e curatrice Pune Biennale 2017; Dora García, artista e professoressa Oslo National Academy of Arts, Oslo e HEAD, Geneva; Chus Martinez, curatrice, direttrice FHNW Art Institute, Basilea e membro dell’advisory board del Castello di Rivoli, Torino. Giunta alla sua ottava edizione, Back to the Future mira a riportare al centro della storia dell’arte internazionale artisti che hanno avuto un ruolo fondamentale nella trasformazione dei linguaggi formali e il cui lavoro ha influenzato le pratiche contemporanee.

Riprende la parola Ilaria Bonacossa nelle veci dei curatori della nuova sezione Disegni: area dedicata alle peculiarità di questa forma espressiva classica ma ancora attuale.
“Curano questa nuova sezione Luís Silva e João Mourão, direttori della Kunsthalle Lissabon di Lisbona. E’ una nuova unità che lanciamo quest’anno che nasce con la consapevolezza che questa tecnica espressiva è stata sempre un modo di pensare. Gli artisti pensano per immagini; disegnano gli artisti che fanno video-arte, che fanno sculture. Disegnano i pittori. Dedicare una parte della fiera ai disegni è un modo per riconoscere quanto questa tecnica sia importante per la contemporaneità. In Italia ci sono tante e importanti collezioni museali dedicate al disegno. Sono convinta che questa sezione possa avvicinare all’arte contemporanea un tipo di collezionismo interessato alla tecnica del disegno fino agli anni ’50 e ’60 ma che fa fatica ad entrare nel contemporaneo. La sezione avrà 26 artisti rappresentati da 26 gallerie (10 italiane e 6 straniere). (…) Ripeto che i curatori Luís Silva e João Mourão sono di Lisbona, città che per il mondo dell’arte è diventata quella che era Berlino un decennio fa. Questa scelta, dunque, è anche un modo per portare la vivacità e lo spirito della città portoghese. La sezione vede artisti storici come Tony Oursler e Vanessa Beecroft affiancati da artisti giovani sia italiani che stranieri. (…) La sezione avrà un premio, Premio Refresh promosso da Irinox, leader nella produzione di abbattitori di temperatura. Refresh Premio Irinox intende celebrare l’artista che attraverso il disegno ‘reinventa conservando’, riesce ovvero ad esaltare in chiave contemporanea l’immediatezza espressiva di un mezzo che da sempre rappresenta la via più semplice alla trasformazione del pensiero in forma visiva.”
La giuria del Refresh Premio Irinnox è formata da Claire Gilman, curatrice, The Drawing Center, New York; Katharine Stout, vice direttrice, ICA, London; Irina Zucca Alessandrelli, curatrice, Collezione Ramo, Milano.

DISEGNi - ROKNI HAERIZADEH The Sun Shines on a Graveyard and a Garden Alike, and the Rain a Loyal Man from a Traitor Knows Not, 2015-17 Gouache, gesso, watercolour and ink on printed paper 29.7x42 cm Courtesy the artist and Gallery Isabelle van den Eynde

DISEGNi – ROKNI HAERIZADEH The Sun Shines on a Graveyard and a Garden Alike, and the Rain a Loyal Man from a Traitor Knows Not, 2015-17 Gouache, gesso, watercolour and ink on printed paper 29.7×42 cm Courtesy the artist and Gallery Isabelle van den Eynde

Di importanza vitale i sei Premi presenti in fiera. Il Premio Fondazione Ettore Fico è finalizzato alla valorizzazione e promozione di un giovane artista. Oltre al premio, la Fondazione porterà avanti il suo importante programma di acquisizioni di opere ad Artissima per arricchire la collezione del MEF – Museo Ettore Fico di Torino. La direttrice si dice felice di presentare un nuovo premio, il Campari Art Prize, alla sua prima edizione, che segna l’inizio di una partnership triennale tra Artissima e Gruppo Campari.

“Nel 2017 il premio sarà assegnato ad un artista under 35 tra quelli presentati nelle diverse sezioni della Fiera, che incentri la sua ricerca sul potere evocativo del racconto nelle sue molteplici declinazioni e sulla dimensione comunicativa dell’opera. La giuria conta Adam Budak, direttore collezioni e mostre, National Gallery, Prague; Francesco Stocchi, curatore arte moderna e contemporanea, Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam; Carina Plath, vice direttrice, Sprengel Museum Hannover. Ci sarà anche un altro premio, l’OGR Award è il nuovo premio della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT finalizzato all’acquisizione di un’opera che si aggiunge alla propria Collezione e che verrà destinata alle nuove OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino.”

Il 2017 segna un’importante data per il mondo dell’arte contemporanea, ossia i primi 50 anni della prima mostra dell’Arte Povera. “Forse la più rivoluzionaria ed emozionante avanguardia artistica per me, curatrice degli ultimi anni. Questo anniversario non poteva passare inosservato; il fatto che Torino sia la città dell’Arte Povera ha fatto sì che diventasse un’importante centro di Arte Contemporanea, con il Castello di Rivoli, e la stessa fiera Artissima, nata 24 anni fa. Ci saranno due progetti che celebrano dei momenti poco conosciuti di quegli anni. Iniziamo con il progetto supportato da Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, PIPER. Learning at the discothequè: il programma di talk di Artissima a cura di the classroom, un centro di arte e formazione diretto da Paola Nicolin che reinventa le relazioni tra pratiche educative ed espositive”.

Present Future - Joanna Piotrowska Untitled, 2017 silver gelatin hand print 21.6 × 27.2 cm edition of 5 + AP courtesy of the artists and Madragoa

Present Future – Joanna Piotrowska Untitled, 2017 silver gelatin hand print 21.6 × 27.2 cm edition of 5 + AP courtesy of the artists and Madragoa

l progetto sviluppa i suoi contenuti dalla riflessione sul Piper di Torino, la discoteca progettata da Pietro Derossi con Guido Ceretti, attiva dal 1966 al 1969. Trasformando le temperature popolari della “sala da ballo” in un centro culturale autogestito, il Piper rimane un modello internazionale di spazio non istituzionale per l’arte contemporanea.
L’altro progetto commemorativo dei 50 anni di Arte Povera è il Deposito D’Arte Italiana Presente. Curato dalla stessa Ilaria Bonacossa e Vittoria Martini, il Deposito d’Arte Italiana Presente ospiterà prestigiosi prestiti dalle istituzioni piemontesi e opere provenienti delle gallerie presenti in fiera, riconoscendo loro il ruolo di spicco che hanno avuto e hanno nella produzione della storia dell’arte contemporanea nel nostro paese.
Con il Deposito d’Arte Italiana Presente, Artissima riprende quel format, traslandolo all’oggi e utilizzandolo come cornice concettuale per un progetto che ne assorbe la modalità operativa.

Verso la fine della presentazione, Bonacossa ha parlato dell’importanza dei Walkie Talkies by Lauretana. Tra gli appuntamenti di grande successo per il pubblico di Artissima tornano gli Walkie Talkies, conversazioni informali che attraversano liberamente gli spazi della fiera. Il programma, ancora in gestazione, è coordinato da Abaseh Mirvali. Ha poi illustrato l’Ypsilon St’Art Tour: un programma di visite guidate attraverso gli stand e le sezioni speciali promosso da Lancia Ypsilon e pensato per offrire approfondimenti e nuove chiavi di lettura al pubblico che si avvicina al mondo dell’arte contemporanea.

DISEGNI - DAIEL OTERO TORRES,​El Parce, Pencil on aluminium, steel, 50 x 131 x 60 cm, 2017 (Left & Right View), SKETCH

DISEGNI – DAIEL OTERO TORRES,​El Parce, Pencil on aluminium, steel, 50 x 131 x 60 cm, 2017 (Left & Right View), SKETCH

Ilaria Bonacossa © Silvia Pastore

Ilaria Bonacossa © Silvia Pastore

GALLERIE

Main Section
401CONTEMPORARY, Berlin; AB/ANBAR, Tehran; LUIS ADELANTADO, Valencia, Mexico City; ADN, Barcelona; SABRINA AMRANI, Madrid; APALAZZO, Brescia; ARTERICAMBI, Verona; ALFONSO ARTIACO, Napoli; ENRICO ASTUNI, Bologna; PIERO ATCHUGARRY, Pueblo Garzón; AURAL, Alicante; BALICE HERTLING, Paris; :BARIL, Cluj-Napoca; BENDANA | PINEL, Paris; ISABELLA BORTOLOZZI, Berlin; THOMAS BRAMBILLA, Bergamo; BRAVERMAN, Tel Aviv; CABINET, London; CARDELLI & FONTANA, Sarzana, S. Stefano di Magra; GALLERIA DEL CEMBALO, Roma; CHARIM, Vienna; CHERTLÜDDE, Berlin; ANTONIO COLOMBO, Milano; CONTINUA, San Gimignano, Beijing, Les Moulins, Havana; RAFFAELLA CORTESE, Milano; GUIDO COSTA PROJECTS, Torino; RICCARDO CRESPI, Milano; CURRO, Guadalajara; MONICA DE CARDENAS, Milano, Zouz, Lugano; DE’ FOSCHERARI, Bologna; UMBERTO DI MARINO, Napoli; ERMES-ERMES, Vienna; RENATA FABBRI, Milano; FRITTELLI, Firenze; FUORICAMPO, Siena; CHRISTOPHE GAILLARD, Paris; HÄUSLER, Zurich, Munich, Lustenau; ANTONIA JANNONE, Milano; GEORG KARGL, Vienna; KOW, Berlin; LAVERONICA, Modica; LOOM, Milano; LUCE, Torino; MADRAGOA, Lisbon; MAGAZZINO, Roma; NORMA MANGIONE, Torino; PRIMO MARELLA, Milano; MARSO, Mexico City; MASSIMODELUCA, Mestre-Venezia; MAZZOLENI, Torino, London; MAZZOLI, Berlin; GRETA MEERT, Brussels; FRANCESCA MININI, Milano; MASSIMO MININI, Brescia; VICTORIA MIRO, London, Venezia; MONITOR, Roma, Lisbon; FRANCO NOERO, Torino; LORCAN O’NEILL, Roma; OSART, Milano; OTTO, Bologna; P420, Bologna; PACI, Brescia, Porto Cervo; PAPILLON, Paris; ALBERTO PEOLA, Torino; RAFAEL PÉREZ HERNANDO, Madrid; GIORGIO PERSANO, Torino; PHOTO&CONTEMPORARY, Torino; PODBIELSKI, Berlin; GREGOR PODNAR, Berlin; PROFILE, Warsaw; PROGETTOARTE ELM, Milano; PROMETEOGALLERY, Milano, Lucca; PROYECTOS MONCLOVA, Mexico City; REPETTO, London; RIBOT, Milano; MICHELA RIZZO, Venezia; RODEO, London; ROSSI & ROSSI, London, Hong Kong; LIA RUMMA, Milano, Napoli; RICHARD SALTOUN, London; ROSA SANTOS, Valencia; SMAC, Cape Town, Johannesburg, Stellenbosch; SOMMER, Tel Aviv; SPAZIOA, Pistoia; SPROVIERI, London; TAIK PERSONS, Berlin, Helsinki; TEGA, Milano; TUCCI RUSSO, Torre Pellice; UNTILTHEN, Rosny-sous-Bois; UNTTLD, Vienna; VARTAI, Vilnius; VISTAMARE, Pescara; HUBERT WINTER, Vienna; JOCELYN WOLFF, Paris; ZAK | BRANICKA, Berlin

Dialogue
SAMY ABRAHAM, Paris; AIKE DELLARCO, Shanghai; ANNEX14, Zurich; ROLANDO ANSELMI, Berlin, Roma; THOMAS BERNARD – CORTEX ATHLETICO, Paris; JACOB BJØRN, Aarhus; BOCCANERA, Trento; BWA WARSZAWA, Warsaw; CAR DRDE, Bologna; CARBON 12, Dubai; COLLICALIGREGGI, Catania; COPPERFIELD, London; EX ELETTROFONICA, Roma; FOLD, London; MARIANE IBRAHIM, Seattle; IRAGUI, Moscow; JOSH LILLEY, London; EVA MEYER, Paris; ANI MOLNÁR, Budapest; OPERATIVA, Roma; ALBERTA PANE, Paris, Venezia; PM8, Vigo; ANCA POTERASU, Bucharest; PSM, Berlin; REVOLVER, Lima; RIZZUTOGALLERY, Palermo; SERVANDO, Havana; STEINEK, Vienna; THE ROOSTER, Vilnius; RITA URSO, Milano; VITRINE, London, Basel; WALDEN, Buenos Aires; WORKPLACE, Gateshead

New Entries
A-LOUNGE(A-L), Seoul; ACAPPELLA, Napoli; ART+TEXT BUDAPEST, Budapest; BAD REPUTATION, Los Angeles; CLIMA, Milano; ESPACIO EL DORADO, Bogotà; FRANCISCO FINO, Lisbon; KASIA MICHALSKI, Warsaw; PLACENTIA ARTE, Piacenza; ROEHRS & BOETSCH, Zurich; EDUARDO SECCI, Firenze; VIASATERNA, Milano; MAXIMILLIAN WILLIAM, London

Present Future
SALVATORE ARANCIO, FEDERICA SCHIAVO, Milano, Roma; OMAR BA, DANIEL TEMPLON, Paris, Bruxelles; BERTILLE BAK, THE GALLERY APART, Roma + XIPPAS, Paris, Geneva, Montevideo, Punta del Este; TODD BIENVENU, SEBASTIEN BERTRAND, Geneva; TINA BRAEGGER, WEISS FALK, Basel; VON CALHAU!, PEDRO ALFACINHA, Lisbon; COCO CRAMPTON, BELMACZ, London; DAVID DOUARD, CHANTAL CROUSEL, Paris; ELIZA DOUGLAS, AIR DE PARIS, Paris; GENUARDI/RUTA, FRANCESCO PANTALEONE, Palermo, Milano; PAKUI HARDWARE, EXILE, Berlin; INVERNOMUTO, PINKSUMMER, Genova; NICOLÁS LAMAS, SABOT, Cluj-Napoca; MIRIAM LAURA LEONARDI, MARIA BERNHEIM, Zurich; NIKLAS LICHTI, EMANUEL LAYR, Vienna, Roma; CAROLINE MESQUITA, CARLIER | GEBAUER, Berlin + T293, Roma; CATHERINE PARSONAGE, HOUSE OF EGORN, Berlin; JOANNA PIOTROWSKA, MADRAGOA, Lisbon; MARTA RINIKER-RADICH, FRANCESCA PIA, Zurich; CALLY SPOONER, GB AGENCY, Paris + ZERO…, Milano

Back to the Future
SANTI ALLERUZZO, SPAZIOA, Pistoia; RASHEED ARAEEN, ROSSI & ROSSI, London, Hong Kong; LUCIANO BARTOLINI, STUDIO DABBENI, Lugano; MARION BARUCH, ANNE-SARAH BÉNICHOU, Paris + LAURENCE BERNARD, Geneva; JUDY BLUM REDDY, TWELVE GATES ART, Philadelphia; ANNA VALERIA BORSARI, STUDIO G7, Bologna; PHILIP CORNER, UNIMEDIAMODERN, Genova; JAQUELINE DE JONG, DÜRST BRITT & MAYHEW, Den Haag; AMALIA DEL PONTE, GALLERIA MILANO, Milano; NATHALIE DU PASQUIER, APALAZZO, Brescia; JEAN DUPUY, LOEVENBRUCK, Paris; MARIANNE EIGENHEER, VON BARTHA, Basel, S-chanf; JORGE FERRÉ, SENDA, Barcelona; ESTHER FERRER, ÀNGELS BARCELONA, Barcelona; VERA ISLER-LEINER, BALZER PROJECTS, Basel; VIVIENNE KOORLAND, RICHARD SALTOUN, London; CORRADO LEVI, RIBOT, Milano; SERGIO LOMBARDO, 1/9UNOSUNOVE, Roma; ELISA MONTESSORI, MONITOR, Roma, Lisbon; BEVERLY PEPPER, KAYNE GRIFFIN CORCORAN, Los Angeles; NICOLA PONZIO, RICCARDO COSTANTINI, Torino; MARILENA PREDA-SÂNC, EASTWARDS PROSPECTUS, Bucharest; ÀNGELS RIBÉ, ANA MAS PROJECTS, Barcelona, San Juan; DIET SAYLER, 418 CONTEMPORARY, Bucharest; JOACHIM SCHMID, P420, Bologna; ROBERTO TURNBULL, TIRO AL BLANCO, Guadalajara; JAN VERCRUYSSE, TUCCI RUSSO, Torre Pellice + VISTAMARE, Pescara

Disegni
CHARLES AVERY + CLAUDIA WIESER, STUDIO SALES DI NORBERTO RUGGERI, Roma; VANESSA BEECROFT, LIA RUMMA, Milano, Napoli; ULLA VON BRANDENBURG, PRODUZENTENGALERIE HAMBURG, Hamburg; GUGLIELMO CASTELLI, FRANCESCA ANTONINI, Roma; MARIANA CASTILLO DEBALL, PINKSUMMER, Genova; CÉLINE CONDORELLI, VERA CORTÊS, Lisbon; TOMASO DE LUCA, MONITOR, Roma, Lisbon; PATRIZIO DI MASSIMO, T293, Roma; MARK DION, IN SITU – FABIENNE LECLERC, Paris; JAN FABRE, MARIO MAURONER, Vienna, Salzburg; ROKNI HAERIZADEH, ISABELLE VAN DEN EYNDE, Dubai; DAVID HAINES, UPSTREAM, Amsterdam; GARY KUEHN, HÄUSLER, Zurich, Munich, Lustenau; LUCIA NOGUEIRA, ANTHONY REYNOLDS, London; DANIEL OTERO, SKETCH, Bogotà; TONY OURSLER, IN ARCO, Torino; SEB PATANE, FONTI, Napoli; FERDINAND PENKER, DANIEL MARZONA, Berlin + NÄCHST ST. STEPHAN ROSEMARIE SCHWARZWÄLDER, Vienna; WILFREDO PRIETO, NOGUERAS BLANCHARD, Barcelona, Madrid; JORGE QUEIROZ, 3+1, Lisbon; CAMILO RESTREPO, STEVE TURNER, Los Angeles; NICOLAS ROBBIO, VERMELHO, Sao Paulo; ANDREA ROMANO, VISTAMARE, Pescara; SUSANNE S.D. THEMLITZ, ÁNGELES BAÑOS, Badajoz; JULIÃO SARMENTO, GIORGIO PERSANO, Torino

Editions & Publishing
ARCHIPELAGO PROJECTS, London; COLOPHONARTE, Belluno; DERBYLIUS, Milano; EDITALIA, Roma; JOHAN&LEVI, Milano; L’ARENGARIO S.B., Gussago; MARTINCIGH, Udine; MILANO STYLE ART, Milano; DANILO MONTANARI, Ravenna; STUDIO MONTESPECCHIO, Montespecchio

Magazine
ARTE CAIRO, Milano; ARTE E CRITICA, Roma; ARTFORUM INTERNATIONAL, New York; ART REVIEW, London; ARTRIBUNE, Roma; CURA., Roma, EXIBART, Roma; FLASH ART / FLASH ART INTERNATIONAL, Milano; FRIEZE MAGAZINE, London; IL GIORNALE DELL’ARTE, Torino; LOOK LATERAL, Mantova; CONTEMPORARY LYNX MAGAZINE, London; MOUSSE, Milano; L’OFFICIEL, Milano; SEGNO, Pescara

Bookshop
LIBRERIE CORRAINI, Mantova