Luca De Leva
Mattia Tradati
Giovanni Oberti
 Giovanni Oberti
Giallo Concialdi
Priscilla Tea
Carlo Ferrari 
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Sono comparsi ufficialmente a Milano con la mostra Exploding Fluid Inevitable alla piscina Caimi in via Botta 18 lo scorso aprile. L’ Anonima Nuotatori ricompare nello SpazioBorgogno con la collettiva De dreit nien – serpi corallo. Ripuliti e riordinati, sempre pieni di energia, hanno allestito una mostra senza nè capo nè coda (ma questo è decisamente il ‘loro bello’), con l’intenzione di ‘essere di pancia’. 
Ci chiedono: “Non senti nulla? Ascolta.”
Riflettono: “Ci sono solo pratiche di sopravvivenza e di resistenza, dinamiche che di volta in volta costruiscono le basi per crearne altre ancora.”
A me piacciono, mi sono simpatici. Intravedo (in alcuni) dell’indubbio talento. Aspettiamo… 

Chi sono? Giona Bernardi, Giallo Concialdi, Lisa Dalfino, Luca De Leva, Carlo Ferraris, Gaia Fugazza, Jessica Gaudino, Giovanni Oberti, Andrea Romano, Lorenzo Tamai, Priscilla Tea, Mattia Tradati  ATP: Chi sono gli Anonimi Nuotatori?
Anonima Nuotatori: L’Anonima Nuotatori è un’idea di Giallo Concialdi e Guido Santandrea. Nata dall’esigenza di Giallo di avere uno studio gratuito cercando di squattare dei posti in giro per Milano (come aveva gia fatto a Palermo nell’estate del 2010 dentro il porto), e quella di Guido di organizzare delle mostre indipendenti affittando garage o negozi dismessi. Dopo le piscine abbiamo capito che il progetto doveva essere sempre senza spazio, un progetto senza fissa dimora.

ATP: Hanno una ‘filosofia di vita’? Quale?
AN: Sì certo, nessun vittimismo e nessun poster nelle camerette. “Ci si mette molto tempo per diventare giovani” (Pablo Picasso). Conigliere e motociclette.

ATP: Progetti futuri?
AN: Sì, a Torino. Siamo stati invitati al progetto Lido di Artissima. Abbiamo anche altre cose ‘in cantiere’…  ora Guido se ne va a Londra…

 
 Guido Santandrea, Priscilla Tea e Andrea Romano
Installazione luminosa all’esterno del Museo Pecci, Milano