Alex Katz – Exhibition at Sant’Andrea de Scaphis – Installation view – Courtesy of Sant’Andrea de Scaphis. Foto Daniele Molajoli (esterno)
Alex Katz – Exhibition at Sant’Andrea de Scaphis – Installation view – Courtesy of Sant’Andrea de Scaphis. Foto Daniele Molajoli

Passeggiando nei vicoli di Trastevere, all’improvviso un albero appare all’interno di una chiesa. Un tronco d’albero, i cui rami grigi si stagliano su un cielo azzurro, quasi laccato, attrae lo sguardo del passante all’interno della navata della chiesa sconsacrata di Sant’Andrea de Schapis.
È questo il soggetto del dipinto Blue Tree di Alex Katz, un olio su lino del 2020, di cui si possono osservare altre due versioni – Tree 8 e Tree 9 – sulle pareti laterali della chiesetta.
La mostra a lui dedicata in Sant’Andrea de Schapis aggiunge un ulteriore tassello alla poetica e alla pratica pittorica di Alex Katz, nato nel 1927 a Brooklyn (New York) e pittore attivo fin dagli Cinquanta del secolo scorso. Pittore figurativo, anticipatore di tendenze e movimenti artistici, Katz ha sempre riflettuto sul tema del paesaggio, a partire dai collage realizzati alla fine degli anni Cinquanta fino alle pitture di grandissimo formato degli anni Ottanta e Novanta.
Ma ci troviamo davvero di fronte a un quadro di genere? Secondo Margaret Graham in “Alex Katz in Detail”, l’artista è in grado di travalicare la linea sottile che intercorre tra i generi, sia dal punto di vista iconografico che tecnico, per rappresentare un’atmosfera. Tagliando la scena alle estremità, dà risalto e rende centrale e protagonista il “volto” dell’albero stesso. In un passaggio dal macro al micro, i dettagli, che Katz traccia e che invita ad osservare attraverso la scelta del taglio compositivo, diventano l’emblema della ricerca, secondo Jan Verwoert, “dell’anima in questo mondo materiale”. Gli stessi rami, gli spazi vuoti tra un ramo e l’altro esortano ad un’osservazione lenta, attenta e puntuale che contrasta con la frenesia con cui normalmente si guardano le immagini, senza soffermarsi sul dettaglio ma prediligendo una visione più generale, sintetica e a volte superficiale.

Alex Katz, Blue Tree, 2020 – Courtesy of Sant’Andrea de Scaphis. Foto Daniele Molajoli (detail)
Alex Katz, Blue Tree, 2020 – Courtesy of Sant’Andrea de Scaphis. Foto Daniele Molajoli
Alex Katz, Tree 9, 2020 – Courtesy of Sant’Andrea de Scaphis. Foto Daniele Molajoli

La ricerca dell’essenza delle cose passa attraverso questo processo d’osservazione meditativo e riflessivo.
L’allucinazione dell’albero è favorita ed esaltata dal contesto “sacro” e di raccoglimento della chiesa stessa. Blue Tree sembra trasformarsi in una pala d’altare, richiamando l’iconografia del Cristo Vite o dell’albero della vita, ma anche il processo di astrazione e di raggiungimento dell’essenza messo in atto da Mondrian nelle sue serie dedicate al melo.
In Katz, tuttavia, l’albero si colloca in un tempo indefinito per riflettere sul presente, sul qui e ora. Attraverso una pittura fredda e impersonale che ritrae una visione istantanea di un attimo, la pianta diviene icona ma icona di sé stessa: ogni sentimento è spezzato. L’immagine, che richiama gli inverni newyorkesi vissuti dall’artista, riflette il concetto di permanenza e di eternità, diventandone lo specchio per chi guarda. Quando l’individuo, il passante o il cittadino se ne va, l’albero resta, nella sola forma di silhouette.

“There’s nothing as extraordinary as when you really look at things. When you look not at what you think they are or what they mean, just what they appear. I don’t think I see things all the time, or I just see things in blinks and flashes. There’s a confrontation and you really start to look, trying to see something. It’s best to get everything else out of the way.” Alex Katz

Alex Katz
Sant’Andrea de Scaphis
Via dei Vascellari 69, 00153 Roma Fino al 30 gennaio 2021

Alex Katz – Exhibition at Sant’Andrea de Scaphis – Installation view – Courtesy of Sant’Andrea de Scaphis. Foto Daniele Molajoli
Alex Katz, Tree 8, 2020 – Courtesy of Sant’Andrea de Scaphis. Foto Daniele Molajoli
Alex Katz, Tree 9, 2020 – Courtesy of Sant’Andrea de Scaphis. Foto Daniele Molajoli (detail)
Alex Katz, Tree 8, 2020 – Courtesy of Sant’Andrea de Scaphis. Foto Daniele Molajoli (detail)