Palermo

Le prime attività preparatorie della manifestazione sono state annunciate da Hedwig Fijen, Direttrice di Manifesta, e Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo.

Nata nei primi anni ’90 in risposta ai cambiamenti politici, economici e sociali che seguirono la fine della Guerra Fredda, lo scopo di Manifesta è da sempre stato quello di avvicinare e integrare i popoli. Da quel momento, la Biennale si è sviluppata in una piattaforma nomade incentrata sul dialogo tra arte e società in Europa. Manifesta è un progetto che si basa sulla comunità: il suo successo dipende dalla collaborazione tra gli attori internazionali e locali e dal coinvolgimento della comunità locale. La Città di Palermo è stata selezionata dal comitato di Manifesta per la sua rilevanza su due principali temi che identificano l’Europa contemporanea: migrazione e condizioni climatiche, e sull’impatto che queste questioni hanno sulle nostre città.
Le diverse stratificazioni e la fitta storiografia di Palermo – occupata da diverse civiltà e culture con forti legami e connessioni con l’Africa del Nord e il Medioriente negli ultimi 2000 anni – ha lasciato le sue tracce nella società multiculturale, localizzata nel cuore dell’area Mediterranea.

Hedwig Fijen, Direttrice di Manifesta:

“Manifesta 12 a Palermo è una grande sfida per ripensare a come gli interventi culturali possono avere un forte ruolo nell’aiutare a ridefinire uno dei più iconici crocevia del Mediterraneo della nostra storia, all’interno di un lungo processo di trasformazione. Manifesta 12 vuole affrontare diverse questioni tra cui: “la partecipazione dei cittadini alla governance della Città” e “Come riconoscersi cittadini e riappropriarsi della Città? Le questioni migratorie della città sono emblematiche di una più amplia situazione di crisi che l’intera Europa si trova ora a fronteggiare.”

Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo:

“Avere Manifesta 12 a Palermo nel 2018 è un’opportunità fantastica per la città per rafforzare la sua identità locale e internazionale. É un’opportunità per l’Europa per apprezzare il significato della sua dimensione e identità Mediterranea e Mediorientale: Palermo ha portato Manifesta nel Mediterraneo e il Mediterraneo all’Europa. Manifesta 12 è un’opportunità per celebrare Palermo nella sua essenza: un laboratorio per l’arte e la cultura. La città è capace di rinnovare se stessa e costruire il proprio futuro”

La maggiore ambizione di Manifesta 12 è lavorare attraverso vie interdisciplinari accanto alle comunità locali in modo da ripensare le infrastrutture architettoniche, urbane, economiche, sociali e culturali della città. Manifesta 12 può analizzare il vasto ruolo dell’intervento culturale nel permettere ai cittadini di riconoscere la proprie responsabilità e i propri diritti. Manifesta 12 a Palermo può agire da incubatore supportando le comunità locali attraverso diversi interventi culturali: per ripensare la città nelle sue strutture socio-economiche e culturali, usando il profilo esistente della civitas come piattaforma per il cambiamento sociale.

I prossimi passi per il team di Manifesta 12 nel 2015 sono – secondo il direttore Hedwig Fijen – l’attuazione del quadro organizzativo per M12 per lavorare all’interno della città e per creare una struttura in cui Manifesta 12 può inserire le sue idee all’interno delle comunità locali e continuare il lavoro già impostato. Il contesto interdisciplinare in cui Manifesta 12 opererà richiede la nomina di un team specializzato di ‘mediatori creativi’ che può ambire a ripensare la città di Palermo da una molteplice gamma di prospettive. La nomina del team creativo è prevista per l’inizio del 2016, al fine di consentire loro di lavorare per due anni e mezzo prima dell’apertura della biennale nel 2018.

Il programma pre-biennale avrà inizio dalla costruzione di un processo che porti all’attuazione di un quadro teorico sostenibile e alla definizione dei parametri del processo di rivitalizzazione della città. In questa fase, Manifesta vuole attivare le comunità di Palermo nell’identificazione della sua missione e obiettivi, così come le sfide, le aspettative e i possibili esiti di Manifesta 12.

(estratti dal Comunicato stampa ufficiale)