PALE GREEN GHOSTS,   Federica Perazzoli,   PlasMA Plastic Modern Art,   Milano 2014  Dimensioni del quadro: 4mt x 8mt  tecnica mista su tela / Courtesy è Marséll,   foto C. Merello

PALE GREEN GHOSTS, Federica Perazzoli, PlasMA Plastic Modern Art, Milano 2014 Dimensioni del quadro: 4mt x 8mt  tecnica mista su tela / Courtesy è Marséll, foto C. Merello

1…2…3… *

Federica Perazzoli ha recentemente  mostrato un’ambientazione che si è rivelata un condensatore  delle pratiche artistiche da lei prese in esame in questi anni.  PALE GREEN GHOSTS è il titolo di questo progetto espositivo, mutuato dal titolo di una canzone di J.Grant, (anche se il testo della canzone non ha nulla a che vedere con la mostra in questione).

Marco Tagliafierro: Con questa mostra hai anche inteso tradurre in forma ambientale l’investigazione sull’ipertesto che normalmente porti avanti attarverso la  realizzazione dei tuoi libri oggetto?

Federica Perazzoli: il libro non può prescindere dall’ambiente e viceversa.

Marco Tagliafierro: Hai elaborato, all’interno dell’installazione in questione, un lavoro sull’emotivo, sollecitando, così,  la capacità di sentire una nuova intelligenza emotiva?

Federica Perazzoli: Attraverso la sensibilizzazione dell’intelligenza emotiva  ho cercato di stabilire un “percorso emotivo”.

Federica Perazzoli – PALE GREEN GHOSTS

PlasMA Plastic Modern Art, Milano 2014

PALE GREEN GHOSTS,   Federica Perazzoli,   PlasMA Plastic Modern Art,   Milano 2014 / Courtesy è Marséll,   foto C. Merello

PALE GREEN GHOSTS, Federica Perazzoli, PlasMA Plastic Modern Art, Milano 2014 / Courtesy è Marséll, foto C. Merello

PALE GREEN GHOSTS,   Federica Perazzoli,   PlasMA Plastic Modern Art,   Milano 2014 / Courtesy è Marséll,   foto C. Merello

PALE GREEN GHOSTS, Federica Perazzoli, PlasMA Plastic Modern Art, Milano 2014 / Courtesy è Marséll, foto C. Merello

* 1…2…3… è uno spazio dedicato ad artisti, curatori, creativi di ogni sorta e tempra, luoghi liminari, spazi eccentrici e in divenire. La rubrica è strutturata con 1 ospite, a cui porre 2 domande e 3 immagini dell’opera o del progetto che ha seguito.

ONE curator / artist / inspirer

TWO questions

THREE images