A sinistra Sufmagofata, scultura di legno verniciata come un infisso bianco, 2008
F, insegna al neon, 2001
 Microfono aperto, spray su moquette, 2008
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dunque, perché una mostra di Cuoghi Corsello…
 
In realtà era un po’ che ci lavoravo e quando si è presentata l’occasione al Brun l’ho colta al volo. Ci tenevo a fare un focus sul loro lato maggiormente pittorico e sul disegno.  Sono sempre più convinto che alcune delle cose più interessanti, fatte oggi in Italia, a livello pitturico vengano da artisti con background non canonici (per un pittore), o che non fanno solo pittura, o che addirittura non vengono visti come pittori. Nel loro caso un passato legato per certi versi alla street art ha condotto anche a forme di pittura molto classiche, come evidenzia il piccolo dipinto a olio in mostra. 
Amo quando la pittura è legata a doppio filo alla vita dell’artista. Al bando ogni iperconcettualismo, citazionismo, ed eccesso di cerebralismo pittorico. Inoltre era qualche tempo che volevo esporre almeno un lavoro della meravigliosa serie su enormi pezzi di moquette che c&c stanno portando avanti da qualche anno. 
Lo spazio dell’ ex-brun era grande abbastanza per metterne uno di MEDIE dimensioni.
Antonio Grulli
Cuoghi Corsello
Fino al 22 ottobre
EX-BRUN Farnespazio©
Galleria del Toro, 1    primo piano
Bologna